L’ insonnia non è una malattia vera e propria, quanto il segnale un disagio, fisico o psicologico, tuttavia può rivelarsi una delle esperienze più frustranti che si possano sperimentare e compromettere anche seriamente il nostro benessere psicofisico.

In particolare, situazioni che generano ansia e angoscia, stati depressivi o periodi di stress intenso sono spesso causa di alterazioni del sonno, che per lo più si manifestano in tre forme tipiche: difficoltà di addormentamento, risvegli notturni frequenti e risveglio mattutino precoce. Oltre alla componente psicologica, anche fattori quali abuso di sostanze eccitanti, alcolismo, dolore, malattie del sistema nervoso, rumori esterni, sindrome delle gambe senza riposo, sindrome premestruale, sospensione di farmaci ipnotici e tossicodipendenza possono gravare sulla qualità del sonno, tanto che si stima che 1 italiano su 4 soffra di insonnia.

L’esperienza è talmente frequente che sempre più numerose persone, invece che fare ricorso ad ansiolitici o ipnoinduttori, preferiscono affidarsi ai rimedi naturali, che notoriamente comportano effetti collaterali e fenomeni di assuefazione decisamente più blandi rispetto al ricorso a farmaci veri e propri.

Insonnia: rimedi naturali

L’erboristeria offre un vasto ventaglio di droghe naturali assai utili per favorire l’addormentamento in caso di insonnia “psicologica”. A tale scopo, frequente è l’assunzione di tisane o infusi formulati con droghe ad azione ipnotico-sedativa come:

Valeriana (Valeriana officinalis) – proprietà ipnotiche e sedative del sistema nervoso centrale: si tratta di uno dei rimedi naturali più noti ed efficaci contro l’insonnia. La Valeriana è infatti nota per le sue proprietà rilassanti dovute alla capacità di innalzare il livello di acido gamma-aminobutirrico nel cervello, un aminoacido dotato di una potente azione sedativa e sonnifera. Della pianta si ustilizza la radice, ricca di oli essenziali e di acido valerianico.

Melissa (Melissa officinalis) – proprietà antispastiche e sedative: altrettanto note sono le proprietà sedative e ansiolitiche delle foglie di Melissa, ricche di oli essenziali e flavonoidi. E’ tuttavia preferibile evitarne l’uso in pazienti soggetti a ipotiroidismo.

Passiflora (Passiflora incarnata L.) – proprietà ansiolitiche e sedative: la pianta contiene alcaloidi e flavonoidi, in particolare vitexina, principio attivo principale che le conferisce proprietà calmanti.

Biancospino (Crataegus oxyacantha) – buona attività sedativa: utilizzandone i fiori e le foglie si ricava un effetto “calmante” che si ottiene grazie alla riduzione della frequenza ed eccitabilità cardiaca. Ciò rende tuttavia il biancospino un rimedio controindicato in pazienti che soffrono di problemi cardiaci.

Escolzia (Eschscholtzia californica) – sedativa, ipno-inducente, analgesica, rilassante, antinevralgica e spasmolitica: indicata nel trattamento dell’insonnia dei bambini, le sue parti fiorite contengono californidina, un narcotico naturale che non provoca assuefazione, ma si rivela di grande aiuto in caso di insonnia.

Tiglio (Tilia cordata) – proprietà rilassanti e ansiolitiche: molto utile in soggetti che soffrono di risvegli causati da ipertensione arteriosa o con sensazione di fame.

Camomilla (Chamomilla recutita) – blande proprietà ansiolitiche e sedative: si tratta di uno dei rimedi più noti per garantire un sonno tranquillo, tuttavia la camomilla non funziona esattamente come la maggioranza di noi pensa. E’ indicata per alleviare la tensione e l’irritabilità, ma se si esagera con il dosaggio, la camomilla può generare esattamente l’effetto opposto. Il ricorso costante alla camomilla può quindi risultare inutile se non addirittura dannoso. Meglio preferirle un bicchiere di latte tiepido con un cucchiaino di miele.

Anche l’aromaterapia può venirci in aiuto in caso di insonnia: gli oli essenziali sono infatti in grado di generare una potente reazione a livello ormonale, con effetti sull’emotività, sonno e tono dell’umore. L’olio essenziale di Verbena, con le sue proprietà sedative e anti-stress, è ottimo da diffondere nell’aria della camera da letto per riequilibrare gli stati di agitazione, eccitabilità e irrequietezza, favorendo sonni più tranquilli e riposanti. E’ sufficiente porre qualche goccia di olio essenziale in un diffusore o su un batuffolo di cotone, da sistemare sul comodino. Allo stesso modo, anche l’olio essenziale di Benzoino agisce allentando le tensioni e riducendo l’ansia. E’ ottimo in aggiunta ad un bagno caldo serale.

Esistono infine diversi prodotti parafarmaceutici, come la melatonina, che costituiscono un buon rimedio per favorire l’addormentamento.