Per insetticida si intende una “sostanza la cui tossicità verso gli insetti è tale da causarne la morte”. Tali prodotti entrano quotidianamente nella nostre case, sotto forma di repellenti anti zanzare, anti pulci o zecche per i nostri amici a quattro zampe, spray anti mosche o composti per proteggere le piante. Ciò significa che, spesso inconsapevolmente, siamo significativamente esposti a queste pericolose sostanze tossiche.

La quasi totalità degli insetticidi in commercio è a base di piretrine (composti naturali con proprietà insetticida estratti da alcune specie di crisantemi) o piretroidi (sintesi chimica molto simile alle piretrine ma molto più tossica e persistente nell’ambiente), sostanze che, ad alte dosi, possono provocare significativi danni anche nell’uomo.

Noti effetti collaterali causati dall’esposizione agli insetticidi comprendono: vertigini, mal di testa, nausea, spasmi muscolari, debolezza, perdita di conoscenza, convulsioni, difficoltà respiratorie, dolori al petto, eruzioni cutanee, vesciche, alterazione del sistema endocrino, problemi riproduttivi, disturbi di apprendimento, danni cromosomici, anomalie del sangue e problemi alla tiroide.

I pesticidi possono entrare nell’organismo attraverso occhi, naso, bocca e pelle e la maggior parte delle esposizioni ritenute a rischio avviene a causa  della troppa leggerezza con cui spesso di trattano tali sostanze.

L’esposizione si può ridurre prediligendo repellenti naturali e prestando maggiore attenzione a quanto riportato sulle etichette dei prodotti che acquistiamo, ma anche assicurandosi di fare attenzione quando si utilizza un insetticida in casa e sugli animali domestici, ricordandosi di lavare frutta e verdura prima di mangiarla e assicurandosi che i bambini lavino le mani prima di mangiare.

Nell’utilizzare un insetticida, ricordiamo inoltre che la più frequente via di penetrazione è la pelle, pertanto è importante usare indumenti coprenti (maniche lunghe e pantaloni a gamba lunga), guanti resistenti agli agenti chimici e scarpe non permeabili. Altrettanto importante è non bere, mangiare e fumare durante l’applicazione del prodotto.

Altra buona norma da non trascurare è quella di rimuovere preventivamente dall’area da trattare giocattoli, abiti, libri e tutti gli oggetti in materiale assorbente; come anche rimuovere dai piani della cucina alimenti, stoviglie e tutti gli oggetti destinati al contatto diretto con il cibo. Coprire infine gli acquari e spegnere gli impianti di condizionamento o di ricircolo dell’aria prima di iniziare il trattamento.

Se durante l’applicazione ci si bagna con il prodotto, sospendere immediatamente il trattamento e lavare la parte con abbondante acqua e sapone; quindi rimuovere i vestiti contaminati dal prodotto. Se questo si dovesse poi accidentalmente rovesciare, pulire gli oggetti e le superfici contaminate avendo cura di non toccare con le mani nude l’acqua di lavaggio e i materiali utilizzati per la pulizia.

Porre inoltre sempre grande attenzione durante il trasporto dell’insetticida, in modo da evitare fuoriuscite accidentali di prodotto, che possono dar luogo ad evaporazione di componenti volatili e contaminare oggetti o superfici.

Conservare gli insetticidi in un luogo sicuro, lontano dai locali ove si trascorre molto tempo, preferibilmente in un locale chiuso e ventilato o comunque in una posizione non raggiungibile dai bambini o da animali domestici. Evitare inoltre di utilizzare contenitori di fortuna (come recipienti per alimenti o bevande), così da prevenire l’ingestione accidentale dei prodotti, principale causa delle intossicazioni acute.

Dopo aver eseguito il trattamento con l’insetticida, seguire infine le indicazioni relative al tempo da lasciar trascorrere prima di accedere nuovamente ai locali interessati. Se non si fosse in possesso di tali informazioni, la regola generale è di attendere almeno sei ore dal trattamento, ventilando abbondantemente l’area prima di soggiornarvi.