Vi è capitato in questi giorni di essere punti da una zanzara? Non siete certo i soli: a causa del ritardo dell’arrivo delle temperature autunnali, le città sono ancora invase da zanzare e altri insetti, tipici della stagione estiva.

Il problema è piuttosto grave e a farne le spese sono sopratutto le persone che vivono nei grandi centri urbani. Non è infatti strano che ci possa essere una proliferazione di insetti estivi – parliamo di zanzare, mosche, blatte e scarafaggi – anche in ottobre inoltrato, il problema è nel fatto che, nei grandi agglomerati urbani, la natura non può fare il suo corso. Nelle zone rurali e nelle campagne, infatti, a arginare la proliferazione degli insetti, ci pensano gli animali insettivori, assenti nelle città.

Come spiega all’Adnkronos Salute Enrico Alleva, presidente della Società italiana di etologia:

Gli interventi più efficaci sono stati quelli dei comuni che hanno coinvolto i cittadini, diffondendo informazioni sull’importanza di misure preventive come le zanzare, il controllo dei bacini idrici e depositi d’acqua, e la regolare prevenzione con i larvicidi. Inoltre un altro pericolo riguarda le specie nuove: la globalizzazione di persone e merci favorisce l’arrivo di insetti ‘stranieri’ sul nostro territorio, che possono anche rivelarsi vettori di malattie.

Per fortuna le previsioni per i prossimi giorni indicano un progressivi arrivo delle temperature tipiche della stagione autunnale che contribuiranno alla scomaprsa di questi fastidiosi insetti.