Molto spesso, in questo periodo di grande caldo, al posto di un piatto di pasta o di un panino, il pranzo lo si fa con una bella insalata.

Nulla di meglio, soprattutto se al pasto leggero e anti caldo si vogliono unire i benefici di un piatto light.

Ma è necessario fare attenzione, perché l’insalata da sola non è sufficiente a godere di tutti i benefici che questa può avere, perché, per ottenere il meglio dei nutrienti contenuti nella verdura, è importante che questi siano accompagnati anche da una giusta quantità di grassi.

Questo è il risultato di una ricerca condotta dalla Purdue University e pubblicata sulla rivista Molecular Nutrition and Food Research. I test sono stati condotti su 29 persone alle quali è stato fatto un prelievo di sangue in diverse occasioni. I volontari hanno sempre mangiato dell’insalata, ma ogni volta era stata condita con tipologie e quantità di grassi diverse.

Le analisi hanno rilevato che i maggiori benefici si ottengono se l’insalata viene condita con 3 grammi di olio extra vergine di oliva. Questa sarebbe la quantità giusta per avere il maggior assorbimento possibile delle vitamine contenute nelle verdure.

Nulla di nuovo per noi italiani, anche se questo dovrebbe farci riflettere sulle quantità di olio e altri condimenti che usiamo sulla nostra tavola.