Vi fermate mai a riflettere che cosa buttate nello scarico del lavandino o del wc? Se la risposta è “no”, male… perché alcune sostanze, sebbene siano di uso comune e pure naturali, compromettono gravemente i risultati dei processi di depurazione delle acque reflue nere, mentre altre sostanze peggiorano gravemente lo stato delle acque grigie.

Ecco qui di seguito un pratico vademecum delle sostanze che non dovreste mai buttare negli scarichi casalinghi.

MATERIALI SICURAMENTE INQUINANTI

  • Tavolette deodoranti per WC: contengono sostanze sintetiche, solventi sintetici e coloranti.
  • Prodotti per la pulizia personale contenenti coloranti e profumi sintetici (quelli che riportano  la scritta “parfum” sull’etichetta): contengono additivi sintetici, spesso derivati dal petrolio, che non sono rinnovabili e non sono biodegradabili.
  • Oli alimentari: tutti gli oli e i grassi, compresi quelli di derivazione vegetale e animale, sono inquinanti delle acque.
  • Lubrificanti: per la stessa ragione degli oli alimentari, aggravata dalla loro origine petrolchimica.
  • Medicinali: contengono principi attivi, eventuali eccipienti e additivi sintetici.
  • Mozziconi di sigaretta: contengono nicotina e additivi.
  • Vernici: contengono pigmenti e solventi sintetici.
  • Solventi sintetici: sono altamente inquinanti, compromettono in maniera irreparabile i processi di decomposizione naturale uccidendo batteri e microflora.
  • Insetticidi: sono altamente inquinanti, esattamente come i solventi sintetici.

MATERIALI POTENZIALMENTE INQUINANTI

  • Prodotti per la pulizia personale privi di fragranza e odore: contengono tensioattivi sintetici non biodegradabili.
  • Oli essenziali: in dosi superiori a quelle rilevabili nei prodotti domestici e personali fatti in casa, gli oli essenziali possono avere effetti negativi su flora e fauna acquatica. Non buttate mai via eventuali oli essenziali “andati a male” versandoli nello scarico!
  • Concimi per piante da giardino: contengono composti azotati che, ad alte concentrazioni, favoriscono la proliferazione delle alghe responsabili del processo di eutrofizzazione delle acque superficiali.