Negli ultimi anni è cresciuto considerevolmente il numero di Italiani che si dedica più o meno regolarmente a un’attività sportiva. Secondo una recente indagine della DoxaPharma, si tratterebbe del 60 per cento della popolazione sceglie, nell’ordine, la palestra, il fitness, la corsa, il calcio, il nuoto e il ciclismo. Proprio perché sempre più persone sono dedite ad attività sportive, è bene ricordare quanto l’arnica montana possa essere preziosa alleata in caso di infortuni sportivi.

Infortuni sportivi: come impiegare l’arnica montana

Come spiega la dottoressa Monica Viotto (medico chirurgo, medico sportivo FMS, esperta in CAM Therapy…), l’arnica montana può essere molto utile in caso di intensi sforzi, traumi muscolari e infortuni più o meno gravi. Le sue proprietà sono dovute essenzialmente alla presenza di flavonoidi e oli essenziali, con proprietà venotoniche e antinfiammatorie.

I granuli di arnica montana possono essere assunti per abbassare la percentuale di rischio che si possa incorrere in crampi muscolari oppure per lenire gli effetti delle distorsioni. L’arnica montana è particolarmente utile anche in altri tipi di infortuni sportivi, come nel caso di contusioni, edemi ed ematomi. Per questo tipo di traumi si può consigliare l’impiego di un gel a base di arnica montana, che permette di alleviare rapidamente il dolore, ha un’azione efficace sulle contusioni, previene la formazione degli ematomi e ne accelera il riassorbimento.

Infortuni sportivi: i consigli dell’esperta

La dottoressa Viotta elenca poi una serie di validi consigli che chi pratica sport può mettere in pratica per cercare di evitare gli infortuni sportivi:

  • se si decide di praticare sport con continuità è consigliabile una visita medico-sportiva, per accertarsi che l’attività che si sta per intraprendere non crei uno stress all’organismo;

  • scegliere lo sport più adatto alla propria persona, in base alla personalità e agli obiettivi che ci si pone. Se si desidera dimagrire, prediligere gli sport aerobici consente di bruciare i grassi accumulati;

  • iniziare in maniera graduale, per aumentare nel tempo frequenza e intensità;

  • scegliere un abbigliamento adeguato, privilegiando tessuti specializzati traspiranti;

  • prima di iniziare, ricordasi di effettuare un breve riscaldamento. Al termine dell’allenamento dedicarsi a degli esercizi di stretching;

  • bere fino a mezz’ora prima dell’attività fisica e al termine dell’allenamento, per reidratare adeguatamente l’organismo;

  • non allenarsi a digiuno, bastano una fetta biscottata oppure un frutto almeno un’ora prima;

  • integrare i sali minerali che maggiormente si perdono durante un intenso sforzo fisico, ossia il magnesio e il potassio;

  • utilizzare un cardio-frequenzimetro da polso per controllare la frequenza cardiaca: bastano 96 battiti al minuto per ottenere benefici;

  • evitare di allenarti all’aperto nelle ore più calde durante i mesi estivi e non dimenticare di applicare un solare con elevato fattore di protezione. Se si pratica sport con gli occhiali da sole, scegliere lenti apposite come quelle grigio-verdi se si pratica la corsa, oppure ambrate se si gioca a tennis.