Quella comunemente nota come influenza intestinale altro non è che la gastroenterite.  È bene specificare questo particolare perché la gastroenterite, sebbene nota con il termine di influenza, con quest’ultima patologia ha ben poco a che fare (nel senso che non si tratta di vera influenza, non essendo provocata da virus influenzale, e i sintomi possono essere assai diversi).

L’influenza intestinale è per lo più provocata da una serie di virus che poi portano tutta una serie di conseguenze sull’organismo, che possono poi sfociare nei sintomi più vari.

Influenza intestinale: i sintomi

Fra i principali sintomi di questa malattia, si possono riconoscere in particolar modo:

  • dissenteria
  • nausea
  • vomito
  • febbre
  • bruciori intestinali
  • crampi addominali

Come si può ben notare, si tratta di sintomi che in genere non si riscontrano nella comune influenza (a parte qualche eccezione).

Influenza intestinale: le cause

Come già in parte accennato, l’influenza intestinale – o gastroenterite – può essere provocata da una serie di virus che contagiano l’organismo. I più noti sono soprattutto:

  • norovirus
  • rotavirus
  • sapovirus
  • astrovirus
  • adenovirus (tipo 40 e tipo 41)

Fra questi il rotavirus è senz’altro quello che provoca di più la gastroenterite grave nei bambini. Tutti questi virus appena elencati si trovano molto spesso nei cibi oppure nell’acqua contaminata e in genere impiegano da un minimo di 4 ad un massimo di 48 ore per iniziare a far manifestare i propri sintomi.

Nel caso in cui vomito e/o diarrea dovessero persistere per più di due giorni, nel caso in cui dovessero notarsi tracce di sangue nella diarrea oppure se la febbre sale oltre i 38.3 gradi, ci si sente confusi, si accusa stordimento o svenimento o si hanno forti dolori addominali bisogna immediatamente contattare il proprio medico.

Influenza intestinale: i rimedi

Premettendo che il modo migliore per curare la gastroenterite sia quello di rivolgersi ad un medico, per puro scopo informativo si indicheranno una serie di comportamenti da attuare quando si sospetta di avere un’influenza intestinale. La prima regola è quella di non mangiare per qualche ora, in modo da tenere liberi lo stomaco e l’intestino. In compenso, però, è bene bere molti liquidi perché a causa di vomito e diarrea il corpo potrebbe disidratarsi e anche molto. In caso di nausea, si ricorda di bere a piccoli sorsi poiché questo evita di avvertire il senso di vomito o di vomitare.

In caso di gastroenterite è assolutamente importante controllare il tipo di alimentazione che si segue: finché la situazione non migliorerà sarebbe bene eliminare dalla propria tavola cibi quali latte e latticini, fritti, alimenti grassi, alcol, caffè, alimenti eccessivamente zuccherati. Molto meglio mangiare cibi facilmente digeribili e possibilmente insipidi come toast, riso, carne di pollo o cracker. Importante anche il riposo: i sintomi dell’influenza intestinale possono infatti debilitare molto il fisico. Per l’assunzione di eventuali farmaci si consiglia invece di consultare un medico perché alcuni di questi potrebbero addirittura peggiorare la situazione.