In un 2014 dal tempo decisamente insolito anche i casi d’influenza tardano ad arrivare, ma l’esperto virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregilasco, dichiara che dopo questo Natale si verificherà un vero e proprio picco.

Il boom si registrerà entro le prime settimane di gennaio, in concomitanza con il rientro a scuola e la fine delle vacanze. Aesserne complice è il clima, non proprio normale per essere nella stagione invernale, con temperature troppo elevate, ma che tuttavia potrebbe cambiare molto presto. Lo spiega Pregilasco all’Adkronos Salute, dichiarando: “Se le temperature continueranno ad essere basse possiamo aspettarci che il virus si farà sentire nelle prossime settimane, con l’aumento dei casi atteso per dopo Natale, al rientro a scuola” per questo motivo ad essere colpiti maggiormente nelle fasi iniziali dell’epidemia potranno essere i bambini.

Secondo quanto stimati dai virologi della struttura i casi che colpiranno gli italiani si aggirano intorno ai quattro milioni, per non contare gli altrettanti sei milioni che, invece, verranno colpiti da virus “simil-influenzali”, definiti dal virologo “cugini”, che circolano nell’aria della penisola ormai da settimane.

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