Sono circa due milioni gli italiani sono stati contagiati dall’influenza: il picco dell’epidemia, attesa per febbraio, è infatti arrivato registrando un boom di casi in tutta la penisola.

Questo quanto emerso dall’ultimo bollettino Influnet, relativo alla settimana passata ed elaborato dal dal Centro Nazionale di Epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell‘Istituto Superiore di Sanità (Iss).

Secondo lo stesso il livello di incidenza nel Bel Paese sarebbe pari a 5,45 casi per mille assistiti, definito tuttavia “inferiore a quello raggiunto in molte delle precedenti stagioni influenzali“.

A risentire maggiormente di questo boom di influenza sarebbero i bambini al di sotto dei 14 anni, tra i quali il numero sembra essere aumentato rispetto agli adulti: l’incidenza, infatti, risulta essere pari a 17,69 casi per mille assistiti tra i bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, numero che schede a 13,83 casi nella fascia tra i 5 e 14 anni.

Secondo il bollettino dell’Iss tra le Regioni maggiormente colpite dall’epidemia d’influenza ci sono le Marche, la Provincia Autonoma di Trento, ma anche Piemonte e Basilicata, in cui il livello d’incidenza avrebbe superato gli otto casi ogni mille assistiti. Al contrario di tutte le Regioni, invece, Sicilia e Puglia sono le uniche in cui il livello dell’incidenza non ha superato la soglia epidemica: a raggiungere il maggior numero di casi, fino ad ora, è la Lombardia, la quale ha totalizzato 194.979 assistiti contagiati dall’influenza.

Nella settimana corrente sarebbero stati stimati circa 331.000 nuovi casi i quali vanno ad aggiungersi a un totale complessivo di 1.975.000 casi. I numeri continuano a crescere ma, secondo il bollettino elaborato dal Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute, “probabilmente è stato raggiunto il picco stagionale”.