Come ogni inverno, si riaccende la discussione riguardo il vaccino antinfluenzale: è pericoloso sottoporsi alla somministrazione, oppure no? Tale dubbio si ripresenta ogni anno.

La vaccinazione antinfluenzale è sicuramente un mezzo efficace e sicuro per prevenire l’influenza e le sue controindicazioni più gravi ed è indicato per i soggetti che non abbiano specifiche controindicazioni.

Ci sono diversi vaccini a disposizione, tutti efficaci e sicuri:

  • il vaccino split/subunità, contenente virus influenzali frammentati o solo antigeni di superficie;
  • il vaccino virosomiale, contenente antigeni legati a virosomi come sistema adiuvante;
  • il vaccino adiuvato con MF 59;
  • il vaccino intrademico, è un vaccino split che sfrutta i meccanismi di potenziamento immunitari che si attivano nel derma.

I vaccini adiuvati sono specificatamente indicati per l’immunizzazione di soggetti anziani (over 65) e di quelli immunocompressi, proprio grazie alla sostanza adiuvante, la quale potenzia la risposta immunitaria.

Esistono anche altri tipologie di vaccini, ad esempio per le malattie infantili ed è importante sottolineare che tali vaccini, contrariamente a quello antinfluenzale, sono proposti dalla profilassi di medicina preventiva.

Fate sempre attenzione alle controindicazioni del vaccino e chiedete sempre il parere del vostro medico curante, in quanto il vaccino non può essere somministrato nei seguenti casi:

  • a soggetti che abbiano manifestato reazioni allergiche gravi ad una precedente vaccinazione;
  • a lattanti al di sotto dei 6 mesi d’età;
  • a soggetti che, in quel momento, abbiano una malattia acuta di media o grave entità in corso. Il vaccino va rimandato a dopo la guarigione.

Come ogni medicinale o prodotto farmaceutico, anche il vaccino antinfluenzale presenta delle reazioni indesiderate, come:

  • dolori, gonfiore ed eritemi nella zona corporea in cui è avvenuta la somministrazione;
  • malessere generale, febbre e dolori muscolari entro le 12 ore successive alla somministrazione;
  • seppur rare, anche reazioni allergiche, come lo shock anafilattico:
  • rari eventi di nevralgie, parestesie, trombocitopenia e disordini neurologici.

E’ invece stato dimostrato che il vaccino antinfluenzale non aumenta il rischio di contrarre la Sindrome di Guillain Barrè, una malattia neurologica; è invece stato provato che l’influenza possa causare questa malattia neurologica.

Ricordatevi, prima di effettuare la vostra scelta, chiedete il parere del vostro medico ed informatelo di tutte le vostre preoccupazioni; lui saprà consigliarvi, anche se la scelta sarà sempre a vostra discrezione.

A cura di Jessica Di Giacomo

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