Non tutti sanno che l’influenza intestinale si differenzia da quella classica (clicca qui per saperne di più). L’influenza intestinale, purtroppo, può risultare molto più fastidiosa, in quanto le due principali manifestazioni, vomito e diarrea, costringono la persona a una sorta di maratona tra il letto e il bagno.

Veniamo ai sintomi di questa influenza incredibilmente fastidiosa e sfiancante:

  • vomito incessante;
  • continue scariche di diarrea;
  • dissenteria;
  • febbre occasionale;
  • crampi addominali

Tale sintomatologia dovrebbe attenuarsi e scomparire entro 24/48 ore, lasciando però nell’ammalato un profondo senso di spossatezza e di disidratazione, dovuti allo sforzo.

Se si tratta di influenza intestinale con protagonista il vomito (clicca qui per leggere un altro articolo a riguardo), è fondamentale non bere liquidi durante lo sfogo acuto, cercando di resistere fino al primo lento miglioramento; se la protagonista invece è la diarrea, si devono necessariamente escludere amido, frutta, salse e cibi pesanti, a favore di un thè caldo con limone e fette biscottate. Durante questo sfogo è importante deidratarsi con dell’acqua o, come suggerito in precedenza, un thè caldo (leggete qui tutti i rimedi contro la diarrea).

Durante i periodi invernali, evitate di bere bevande fredde, mangiare gelati e soprattutto di prendere freddo alla pancia, soprattutto se il vostro punto debole è proprio l’intestino.

A cura di Jessica Di Giacomo

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