Nuove frontiere per i trends di google: da oggi misurano anche la diffusione dell’influenza. Google trends, infatti, offre statistiche sulle parole più ricercate in un determinato arco temporale. Naturalmente con l’arrivo dell’inverno e l’abbassamento delle temperature, una delle parole più “googlate” in tutto il mondo è proprio “influenza”. Il motore di ricerca ha ben pensato, quindi, che ci potesse essere una correlazione tra la ricerca di termini relativi alle malattie stagionali quali allergie in primavera, ustioni in estate, o raffreddore in inverno ed il numero di persone realmente affette da quei disturbi nel momento della ricerca.

Confrontando i conteggi ottenuti da Google con le statistiche elaborate dai sistemi di sorveglianza tradizionali dei dati influenzali, si è rilevato che molte query di ricerca tendono ad acquisire popolarità nel periodo esatto in cui si manifesta la stagione influenzale e che è verosimile utilizzare le stesse per stimare il livello di diffusione dell’influenza in diversi Paesi del Mondo.

Il grafico in alto mostra come la curva ottenuta dalle stime di Google Trend Influenzali sia praticamente sovrapposta a quella ottenuta dalle ricerche dei laboratori sanitari americani. Il lavoro di Google Trends, per quanto possa sembrare banale, non è da sottovalutare poiché  permette tempi di misurazione decisamente più brevi rispetto a quelli dei tradizionali enti di ricerca ed il tempestivo rilevamento di un’epidemia può far consentire ai funzionari della sanità pubblica ed ai professionisti del settore sanitario di reagire meglio alle pandemie e alle epidemie stagionali, riducendo il numero di persone colpite.