Secondo una ricerca condotta dall’Università della Carolina del Nord, basterebbe uno spray per riparare i danni che un infarto può causare al cuore. Ovviamente si tratterebbe di uno spray speciale, che i ricercatori avrebbero ottenuto impiegando una base di biomateriali porosi e che poi andrebbe spruzzato sulla superficie danneggiata del muscolo cardiaco.

Tale spray dovrebbe essere in grado di far rigenerare i tessuti lesionati dall’infarto, utilizzando così una tecnica poco invasiva e sicuramente meno importante rispetto all’applicazione di punti di sutura oppure di un intervento chirurgico a torace aperto. Il suo scopo viene raggiunto grazie al fatto che è in grado di trasportare localmente i farmaci e i fattori di crescita utilizzati dai medici, che serviranno poi per la produzione di nuovo tessuto cellulare.

Lo spray in grado di riparare il muscolo cardiaco che ha subito un arresto rappresenta un netto passo avanti rispetto ad un’altra tecnica utilizzata fino a questo momento, ossia quella che prevede l’impiego di cerotti rigenerativi. Questi ultimi, infatti, prevedono un intervento chirurgico a torace aperto, molto più pesante da sopportare a livello fisico e psicologico, soprattutto dopo il trauma causato dall’infarto. I primi esperimenti sugli animali hanno prodotto buoni risultati per cui c’è speranza che tale tecnica possa essere sfruttata, con evidenti benefici, anche nell’essere umano.