I gruppi sanguigni diversi dal gruppo 0 potrebbero essere maggiormente a rischio infarto. Lo sostiene un recente studio eseguito presso il Centro medico universitario di Groningen (in Olanda) e presentato da Heart Failure 2017. Ebbene, in base a queste ricerche, i gruppi sanguigni A, B e AB sarebbero più inclini a far sviluppare patologie cardiovascolari, infarto compreso. Un maggior rischio che in termini numerici sarebbe pari al +9 per cento.

Lo studio, che dovrà essere eventualmente avvalorato da altre ricerche che saranno fatte in futuro, apre quindi la strada all’ipotesi che avere un gruppo sanguigno diverso dallo 0 possa predisporre maggiormente ad infarto e patologie cardiovascolari varie. Un’ipotesi che in realtà era già stata paventata in passato ma che non aveva mai ricevuto rilevanti evidenze in campo scientifico.

Ma per quale motivo accadrebbe tutto ciò? Secondo lo studio portato avanti fino a questo momento, i gruppi sanguigni A, B, e AB avrebbero maggiori concentrazioni di una proteina che sarebbe coinvolta nella coagulazione del sangue. Si tratterebbe comunque di una spiegazione non certa anche perché, fino al momento attuale, una ragione reale sul perché accada questo non sarebbe stata trovata. Attualmente, dunque, si tratterebbe solo di ipotesi senza certezza alcuna.

Sta di fatto però, che in futuro tale metodo, se confermato e migliorato, potrebbe essere di grande aiuto, assieme ad altri test clinici, per prevenire e trattare meglio un gran numero di patologie.