Percy Bysshe Shelley è un poeta inglese che ha a lungo viaggiato e amato il nostro Paese a lungo, tanto da averci anche vissuto a lungo ed aver finito a Viareggio i supi giorni. Grande autore romantico e autore di capolavori come il Prometeo Liberato e l’Adonais, Shelley era noto anche per frequentare famosi poeti suoi contemporanei come John Keats e Lord Byron. Sposò inoltre Mary Wollstonecraft Shelley, autrice del celebre romanzo Frankenstein. Come per molti altri autori con il gusto dell’horror e del mistero, Percvy Bysshe Shelley era un vegetariano, tanto che alcune sue celebri citazioni sono spesso ricordate come emblematiche su questa filosofia di vita.

Eccone due, ancora attualissime:

In nome di tutto ciò che è sacro nelle vostre speranze per il genere umano, esorto quelli che amano la felicità e la verità a fare ragionevole esperimento del sistema vegetariano.

Il macello d’innocui animali non può mancare di produrre molto di quello spirito d’insana e spaventevole esultanza per la vittoria acquistata a prezzo del massacro di centomila uomini. Se ne deriva che l’uso del cibo animale sovverte la pace della società umana, e quanto inescusabile è l’ingiustizia e la barbarie contro queste miserande vittime! Esse vengono chiamate in vita artificialmente affinché conducano una breve e miserabile esistenza di schiavitù e pena, abbiano i loro corpi mutilati, i loro sentimenti oltraggiati.