Grattarsi le caviglie può essere piacevole proprio come fare sesso. Lo assicura un team di ricercatori americani della della Wake Forest School of Medicine nel North Carolina. Nello studio, pubblicato sul ‘British Journal of Dermatology’, ad alcuni volontari sani è stato provocato un forte prurito su caviglia, avambraccio e schiena, strofinando queste parti con una pianta dotata di piccoli peli irritanti.

IL PIACERE DEI “GRATTINI”
Per cinque minuti dopo la ‘tortura’ le ‘cavie umane’ non potevano grattarsi, ma dovevano registrare l’intensità di prurito registrato in ogni punto. Poi, una volta liberi di toccarsi, i volontari dovevano dare un punteggio da uno a dieci per indicare quanto fosse stata piacevole la grattatina. Così i ricercatori hanno scoperto che, se alleviare un prurito sulla schiena è uno dei piaceri della vita, concentrarsi sulle caviglie regala la massima soddisfazione. Un piacere che è paragonabile a quello sessuale.

MEGLIO LA CAVIGLIA DELLA SCHIENA
Una scoperta interessante, commenta sul ‘Daily Mail’ online Francis McGlone dell’International Forum for the Study of Itch. Secondo McGlone, infatti, ormai la caviglia ha surclassato la schiena, nota fino ad ora per essere il punto più piacevole da grattare. Una trasformazione che, secondo i ricercatori, sarebbe frutto delle nuove abitudini in fatto di abbigliamento e calzature, che rendono l’area più soggetta a graffi e a punture di insetti.