Di solito sono le donne ad essere messe (o a mettersi) alla berlina per quel girovita che non è mai abbastanza stretto, ma gli uomini come stanno messi? Poco propensi a mettersi in discussione dal punto di vista della linea, ecco che uno studio svela che invece sono proprio loro quelli con maggiori problemi di linea.

LA PERCEZIONE CHE L’UOMO HA DI SE’

Se la donna è abituata a “misurarsi” e a sentirsi “controllata” esteticamente da canoni sovraimposti, l’uomo al contrario non è sotto osservazione per le sue misure (almeno, non quelle del girovita). E proprio per questo, gli uomini tendono ad essere più indulgenti con loro stessi rispetto alle donne, tanto che si “regalano” degli immaginari centimetri in meno sul girovita, prendendo delle sonore cantonate quando poi si passa al centimetro.

CINQUE CENTIMETRI CHE “SPARISCONO”

Da una ricerca effettuata su un gruppo di 1000 uomini inglesi per la British Heart Foundation, risulta che gli uomini del campione, a cui era stato chiesto di stimare quanto misurasse il proprio girovita, hanno risposto dando delle misure di 5-6 centimetri inferiori a quelle reali. Molti uomini non sapevano neppure come misurare la propria vita in modo corretto.

IL GIROVITA DEGLI UOMINI

Considerando che l’uomo britannico non è particolarmente famoso per essere “oversize” (come magari ci si aspetterebbe da un americano, invece), la misura media del girovita degli uomini del campione è di 96,3 centimetri. Perchè è importante questa misura? E’ importante perché – dicono i medici – gli uomini sono esposti a un maggiore rischio di cancro, diabete di tipo 2 e malattie cardiache quando passano la soglia dei 93 centimetri, e ad altissimo rischio quando passano i 101,6 centimetri.

PICCOLI ACCORGIMENTI PER IL GIROVITA MASCHILE

Se vi è scattato il campanellino d’allarme, ecco alcune semplici regole da seguire per far scendere il vostro girovita sotto la soglia pericolosa: fare due passi con i colleghi nella pausa-pranzo ogni giorno, sostituire la carne con il pesce una o due volte in settimana, e sostituire la carne grassa con i legumi come fagioli e lenticchie, che sono ottimi anche nei piatti più saporiti e sostanziosi.