Il fieno greco (Trigonella foenum graecum) è una pianta officinale appartenente alla famiglia delle Fabaceae, da tempo nota per le sue proprietà ricostituenti, ipocolesterolemizzanti, mucolitiche e antinfiammatorie. Si tratta di una pianta erbacea annuale, il cui fusto può raggiungere i 70-80 cm di altezza. Presenta foglie trifogliate, pelose nella superficie superiore e fiori simili a quelli del fagiolo, generalmente di color bianco. Il frutto della trigonella è invece un legume allungato, contenente fino a 10/20 semi di color giallo-bruno.

A lungo destinato all’alimentazione degli animali, nel corso dei secoli l’uomo ha imparato a conoscere ed apprezzare le numerose proprietà benefiche del fieno greco. I suoi semi e le sue foglie sono infatti ricchi di saponine steroidee, fitoestrogeni, alcaloidi, vitamine (PP, A, D, C e gruppo B), amminoacidi, sali minerali (tra cui ferro, fosforo e  calcio), mucillagini, acidi grassi e fosfati organici.

Le sue principali proprietà riguardano pertanto un’azione antisettica e antinfiammatoria, emolliente ed espettorante, oltre che tonica e lenitiva. Il fieno greco è inoltre considerato un alimento ipoglicemizzante, quindi utile a mantenere stabili i livelli di zuccheri nel sangue, oltre a quelli di colesterolo e trigliceridi.

L’assunzione di fieno greco può rivelarsi inoltre utile in caso di convalescenza, inappetenza e anemia; è infatti considerato un buon ricostituente (data la presenza di proteine dall’elevato valore biologico, glucidi, lipidi, sostanze minerali e vitaminie), stimolando l’appetito e l’aumento di peso. Le sue proprietà antisettiche sono poi d’aiuto nella lotta ad acne e brufoli, ma anche contro gli odiosi inestetismo della cellulite. Il suo contenuto di mucillagini aiuta inoltre a mantenere la pelle giovane e idratata, contribuendo simultaneamente al buon funzionamento dell’intestino. L’azione delle mucillagini è tuttavia anche apprezzabili in presenza di irritazioni a carico delle mucose del sistema gastroenterico e di quello respiratorio.

Il decotto di fieno greco può essere anche utilizzato per effettuare gargarismi, in caso di infiammazioni dell’oro-faringe; mentre i cataplasmi della farina dei semi si possono applicare su ascessi, ulcere varicose, irritazioni della pelle, acne e piaghe. La sua assunzione è infine consigliata in menopausa, per contrastare vampate di calore, insonnia e sbalzi d’umore, nonché alle donne in allattamento, per favorire la produzione di latte (proprietà galattogene), che tuttavia tende ad assumere un’aroma spesso sgradito al lattante.

E’ possibile reperire il fieno greco nei negozi di prodotti biologici e in erboristeria, solitamente presente in commercio sotto forma di preparato per tisane, in semi, polvere, estratto liquido, o in capsule. E’ quindi possibile prepararne un decotto immergendo 2g di prodotto in 100 ml di acqua bollente, oppure un cataplasma da applicare sulla pelle.