Per comportamento degli animali si intende l’insieme delle azioni e delle attività svolte dall’animale e il modo in cui le mette in atto. Il termine comprende azioni semplici, come mangiare e fare toeletta, e attività altamente elaborate come la caccia in branco, il corteggiamento e la costruzione del nido. In alcuni animali il comportamento è del tutto prevedibile, in altri si sviluppa con l’esperienza e viene svolto con maggiore abilità quanto più viene praticato. Come ogni aspetto della biologia animale, è anch’esso un prodotto dell’evoluzione e dunque muta gradualmente nel tempo, migliorando l’efficacia delle reazioni delle specie di fronte all’opportunità e i pericoli della vita quotidiana.

ISTINTO E APPRENDIMENTO

Negli animali semplici il comportamento è regolato da istinti innati: prevede cioè sequenze fisse di azioni in risposta a stimoli specifici. È l’esempio dei nidiacei, che chiedono il cibo quando i genitori raggiungono il nido. In questa fase della vita essi sono perlopiù ciechi, e la loro richiesta di cibo è una risposta istintiva provocata dal rumore e dal movimento più che dalla vista del cibo in sé.

Il comportamento istintivo può  produrre risultati notevolissimi. Strutture come i nidi e le dighe costruiti da alcuni animali sono il frutto di comportamenti innati. Quando costruisce una diga, il castoro agisce senza conoscere i principi dell’ingegneria, ma realizza la migliore struttura capace di resistere alla pressione dell’acqua.

Il castoro non riflette sulle operazioni che deve compiere per costruire la diga, così come il ragno non pensa a come tessere la tela. Eppure il prodotto del loro istinto può cambiare. Svolgendo più e più volte un particolare compito, per esempio costruire un nido, gli animali possono infatti ottenere risultati sempre migliori, e ciò è particolarmente importante per quelle specie che, come i maschi degli uccelli tessitori, sfruttano queste capacità per attirare le femmine.

Ad eccezione dei polpi e dei loro affini, le capacità di apprendimento sono limitate negli invertebrati mentre sono notevolissime nei vertebrati. Rane e rospi imparano rapidamente a evitare gli animali dal sapore sgradevole, i mammiferi imparano a cacciare e a fare molte altre cose dai genitori. Fra i primati accade di tanto in tanto che un individuo “inventi” un nuovo comportamento che venga subito imitato dai compagni. L’imitazione produce cultura, cioè moduli comportamentali che si tramandano di generazione in generazione. La cultura ha raggiunto il massimo livello nella specie umana.