Quando si tratta di igiene quotidiana, tralasciamo spesso le due cenerentole del nostro corpo: le orecchie. Se ci hanno insegnato fin da bambini a pulirle con i bastoncini cotonati (quelli che chiamiamo comunemente “cotton fioc”), la verità è che ci hanno sempre spiegato come fare la cosa più sbagliata. Non sono solo pericolosi (specialmente dati in mano ai bambini), ma non consentono una reale pulizia interna dell’orecchio, contribuendo così alla formazione di tappi di cera. Se non siete soggetti a questo problema, probabilmente non ci sarà molta differenza, ma se invece siete soggetti predisposti, dovrete utilizzare altri sistemi un po’ meno cruenti e più naturali.

Ecco i tre che funzionano meglio.

L’ACQUA SALATA

Il modo migliore di rimuovere naturalmente la cera dalle orecchie è di lavarle con acqua salata ogni giorno. Si tratta di un metodo completamente naturale e sicuro che aiuta a ridurre la produzione della cera all’interno delle orecchie.

LA PARAFFINA

La paraffina, così come qualsiasi altro olio minerale, aiuta a far diminuire la produzione di cera nell’orecchio. Basta scaldare un paio di cucchiai di olio su un cucchiaio e poi farlo sgocciolare dentro all’orecchio. Infine, fatelo fuoriuscire picchiettando l’orecchio. Sciacquate infine con una soluzione diluita di aceto di mele per restaurare il normale pH.

IL PEROSSIDO

Se soffrite di cerume persistente, potete provare a mettere nell’orecchio alcune gocce di perossido di idrogeno per aiutare a far dissolvere la cera nel canale uditivo. Accertatevi comunque con il vostro dottore che non ci siano controindicazioni prima di procedere.