L’Ibuprofene è un farmaco impiegato per le sue proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie. È solitamente indicato per trattare patologie quali artriti, reumatismi, mal di testa, dolori mestruali e in genere tutte quelle situazioni in cui è richiesto un intervento di tipo antidolorifico oppure antinfiammatorio. Può essere solitamente acquistato anche senza ricetta medica ma per qualsiasi indicazione è sempre consigliato il consulto di un medico.

Come assumerlo

L’Ibuprofene può essere assunto in diversi modi. Può essere preso per via orale, durante i pasti con un bicchiere di acqua; può essere assunto per via rettale, tramite supposta; può essere somministrato anche per via intramuscolare, attraverso l’uso di apposite fiale e può essere infine utilizzato anche come crema per uso topico, andando a massaggiare la parte interessata con un po’ di pomata, per almeno due o tre volte al giorno.

La dose di Ibuprofene da assumere è strettamente individuale e varia da paziente a paziente, in base al caso particolare. Il consiglio generale è quello di non superare mai le dosi massime consigliate dal medico oppure indicate sul foglietto illustrativo che è possibile trovare all’interno della confezione del farmaco. Se l’Ibuprofene viene assunto come medicinale automedicante, il trattamento non dovrebbe superare i tre giorni; trascorsi questi, qualora non si siano verificati miglioramenti di alcun tipo è bene rivolgersi al medico.

Eventuali effetti collaterali

Come tutti i farmaci anche l’Ibuprofene, quando assunto, può comportare alcuni effetti collaterali più o meno seri. I principali effetti indesiderati ad esso associati sono: nausea, mal di stomaco, diarrea, ulcera, vomito, feci scure, mal di gola, febbre, senso di vertigini. Si tratta di effetti che tendono a scomparire quando si smette di assumere l’Ibuprofene ma che nei casi di persistente comparsa devono essere segnalati al medico.

Nel caso in cui dovessero poi verificarsi episodi di allergia o la comparsa di eczema, orticaria o asma interrompere immediatamente la terapia e contattare il medico. Attenzione anche se si soffre di patologie gravi ai reni o al fegato ma anche se si soffre di asma oppure ulcera. Le donne in stato di gravidanza o in allattamento possono assumere il farmaco solo se strettamente necessario o solo se prescritto da un medico.