Questo ippocastano di Amsterdam ha fatto brillare di bellezza Anna Frank quando ne aveva più bisogno. Nel Diario di Anna Frank, il famoso libro che raccoglie pezzi del diario della bambina durante il periodo in cui lei e la sua famiglia si nascondevano dai Nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale, Anna descrive un albero in particolare:

“Quasi ogni mattina vado in soffitta per soffiare fuori dai miei polmoni l’aria stantia. Dal mio posto preferito sul pavimento guardo in alto verso il cielo blu e vedo l’ippocastano spoglio, sui cui rami brillano piccole gocce di pioggia che sembrano d’argento, e i gabbiani ed altri uccelli che vi planano sopra nel vento. Finché tutto questo esisterà e finché io vivrò per vederlo, questo sole e questo cielo senza nuvole, finché tutto questo dura io non potrò essere infelice”.

Per il disappunto di molti, questo albero che è diventato un’icona, fu abbattuto da delle fortissime raffiche di vento il 23 agosto del 2010. Fortunatamente, l’albero nel cadere mancò la casa nella quale Anna Frank e la sua famiglia avevano vissuto.