A seconda dell’età che avete potete pensare a Robin Hood come a una volpe astuta in una combriccola di animali, come a un rugoso e un po’ appiccicoso Kevin Costner o come a un brioso Ruseel Crowe. Fatto sta che nella foresta di Sherwood, nella contea di Nottingham, non importa un fico secco a nessuno di Robin Hood così come è entrato nella cinematografia moderna.

Già, perché Robin Hood – si racconta da quelle parti – era forse un agricoltore facoltoso, le cui terre furono confiscate ingiustamente, spingendolo così a diventare un fuorilegge. Quello su cui tutti sono d’accordo, però, è che Robin Hood e i suoi merry men, dopo un giorno di ruberie ai ricchi e di distribuizione delle loro ricchezze ai poveri, si fermarono sotto una grande cuercia a riposare.

Da quel giorno il fortunato albero è stato battezzato come il Major Oak ed è entrato nelle ballate locali.