Un piccolo anello vaginale potrebbe aiutare a proteggere le donne da un’infezione del virus dell’Hiv: questo mezzo di prevenzione non è come i classici già in circolazione in quanto contiene dei medicinali antivirali come la dapivirina, ovvero un enzima – che viene rilasciato lentamente – in grado di bloccare il virus dell’Hiv e impedire la sua moltiplicazione nelle cellule.

Di facile utilizzo, gli effetti del dispositivo durerebbero anche per circa un mese prima di essere cambiato, e si sta dimostrando assai efficace – quanto utile – nei paesi dell’Africa Sub-saharian dove l’infezione dal virus risulta essere ancora particolarmente diffusa.

Questo anello potrebbe fornire una soluzione di prevenzione che una donna può utilizzare con discrezione e rimanere sotto il suo controllo, che è incredibilmente incoraggiante” ha spiegato il co-autore dello studio Jared Baeten.

In occasione del Conference on retrovirus and opportunistic infections (Croi) di Boston sono stati presentati due studi, pubblicati in contemporanea sulla rivista New England Journal of Medicine: questi hanno coinvolto più di 4500 donne e i loro risultati hanno dimostrato come, grazie all’utilizzo di questo anello, sia possibile ridurre il tasso d’infezione del 30% circa. La percentuale, inoltre, varia a seconda dell’età delle donne, risultando più efficace nelle donne meno giovani, mentre le donne tra i 18 e 21 anni hanno dimostrato un successo minore.

Secondo quanto emerso dallo stesso report, per le giovani donne oltre i 21 anni e che utilizzavano spesso l’anello, si è riusciti a bloccare più delle metà d’infezioni da HIV: la percentuale maggiore di riduzione del rischio è stata del 56%.

A livello globale, circa 37 milioni di persone sarebbero affette dal virus dell’Hiv e più della metà di queste sarebbero donne: la maggior parte di queste vivrebbero proprio in Africa, che conta alcune delle percentuali più alte di infezioni del virus. Questo nuovo sistema, quindi, potrebbe rivelarsi efficace per contrastare l’Hiv e salvare così molte vite umane: il costo, inoltre, si aggirerebbe intorno ai 5 dollari.