Il contagio da HIV ha sintomi differenti seconda dello stadio in cui si trova il malato. L’incubazione, che è latente, varia da soggetto a soggetto: totalmente asintomatica può durare dalle due alle quattro settimane. Segue l’infezione acuta: dura meno di un mese e dà sintomi quali innalzamento della temperatura, mal di gola, herpes, dolori ai muscoli, spossatezza, afte e piaghe orali.

Il periodo di latenza può durare anche tutta la vita ed è anch’essa totalmente asintomatica: l’HIV in questa fase non ha sintomi. Quando invece il virus muta, e il paziente dunque ha contratto l’AIDS, può essere mortale, non già per il virus in sé, ma perché essendo un retrovirus che causa immunodeficienza l’organismo non ha più difese contro gli agenti esterni. Le persone afflitte da AIDS, sono vittime, sovente, d’infezioni, polmoniti e tumori.

I sintomi dell’HIV possono essere facilmente scambiati per altro, fare un test periodicamente (specialmente se si hanno rapporti non protetti o trasfusioni) è l’unico modo per stanare il virus per tempo e contrastarlo con la giusta terapia farmacologica (se vuoi saperne di più sulla giornata mondiale contro l’AIDS clicca qui)

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