L’Herpes Zoster è una dermatosi a decorso acuto, di origine virale, denominato comunemente “fuoco di Sant’Antonio”. E’ causata dallo stesso virus della varicella, che si annida nei gangli nervosi spinali per poi riattivarsi nuovamente. Le più colpite sono le regioni dei nervi intercostali, del plesso bronchiale, del trigemino e del nervo sciatico. Si manifesta con chiazze eritema-edematose, su cui insorgono vescicole a grappolo il cui contenuto, prima liquido, diventa purulento e a volte emorragico. Può provocare dolori molto intensi, soprattutto durante la fase acuta che solitamente dura dalle due alle quattro settimane. Ma quali rimedi naturali ci sono e cosa occorre fare in caso di Herpes Zoster?

CHE FARE IN CASO DI HERPES ZOSTER

I bagni di amido di mais o di bicarbonato di sodio hanno un effetto calmante. L’esercizio fisico aiuta a fronteggiare il dolore.

RIMEDI ERBORISTICI

E’ utile assumere 30-40 gocce, 3 volte al giorno, di tintura madre di Uncaria tomentosa. E’ efficace anche la melissa: la dose consigliata è di 2 capsule di estratto secco durante la giornata.

INTEGRATORI

  • Vitamina C, 500-1000 mg tre volte al giorno. Aiuta a distruggere il virus.
  • Vitamina E, 200-400 UI al giorno. Favorisce una più rapida guarigione della cute.
  • Vitamine del gruppo B, 400 mg al giorno. Sono utili per ridurre il dolore.
  • Rame-Oro-Argento, 3 o 4 fiale al giorno da assumere fino alla scomparsa dei sintomi. Efficace soprattutto durante la fase acuta.

OMEOPATIA

Nei primi stadi dell’eruzione eritematosa con edema pungente, rosato, bruciante, migliorato da applicazioni fredde: assumere Apis mellifica 7CH. In presenza di dolori nevralgici folgoranti, come scariche elettriche, soprattutto nelle nevralgiche facciali dell’orbita e dell’occhio destro: Kalmia 7CH. Quando la nevralgia causa una sensazione di escoriazione, come se la pelle fosse scorticata, con senso di bruciore e indolenzimento, dolori strazianti: Causticum 9CH.

In presenza di dolori sporadici, bruschi e intollerabili a inizio e fine improvvisi; si ha miglioramento con il calore e piegandosi in avanti: Magnesia phosphorica 5CH. Quando la lesione compare con piccole vescicolette piene di liquido chiaro, estremamente pruriginose, che appoggiano su pelle arrossata; il prurito non passa grattando e migliora col calore: Rhus toxicodendrum 7CH. Quando le vescicolette sono piene di un liquido scuro, bluastro o sanguigno: Ranunculus bulbosus 5CH. Quando il contenuto delle vescicole è denso, giallastro, talora addirittura purulento; il prurito locale è sempre molto intenso: Mesereum 5CH.In presenza di contenuto chiaro in vescicolette che si sollevano da pelle che sembra assolutamente sana (come nelle scottature): Cantharis 5CH.

Assumete 3 granuli del rimedio prescelto, 3-4 volte al giorno, riducendo l’assunzione secondo il miglioramento.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]