Se siete scettici sull’autoproduzione dei detersivi e proprio volete spendere più soldi per acquistarne di già pronti, sarebbe buona cosa sapervi orientare nel loro acquisto. Infatti, ci sono prodotti più o meno ecologici, ed anche più o meno sani per la nostra salute. Qui di seguito alcune semplici linee guida (rubate da “Pulizie Creative” di Elisa Nicoli) per cominciare a capire cosa davvero state comprando.

DETERSIVI SOTTOMARCA

Anche se l’etichetta riporta voci molto simili a quelle dei detersivi standard (o “di marca”) la differenza la fa la percentuale delle varie componenti. Ad esempio, nei detersivi in polvere potete trovare fino al 50% di materiale inerte, che fa volume e viene utilizzata per evitare che il detersivo faccia grumi, ma a conti fatti si finisce per utilizzarne di più per ottenere gli stessi risultati dei detersivi standard. Alla fine conviene?

DETERSIVI STANDARD

Sono i classici detersivi che si trovano nei supermercati e nei negozi dedicati alla pulizia della casa. Spesso sono gli stessi che vengono anche venduti alla spina, che vengono definiti ecologici solo perché si riutilizza il loro contenitore.

DETERSIVI CON DICITURE “NATURALE” o “ECOLOGICO”

E’ bene sapere che diciture di questo tipo non corrispondono a una regolamentazione, dunque chiunque può aggiungere scritte di questo tipo in modo legale sul prodotto, a prescindere dalla sua composizione. Sospettate se la colorazione del prodotto è di un verde acido o di un arancione fluorescente (potranno mai esserci componenti naturali? No, si tratta di coloranti sintetici per catturare l’occhio del consumatore). Ricordatevi che nella nostra mente il verde viene associato automaticamente a qualcosa di sano e naturale, e dunque spesso la colorazione del detergente è solo una scelta di marketing. I tensioattivi di origine naturale e la biodegradabilità sono inoltre obblighi di legge, anche se sono invece consentiti l’uso di fosforo e derivati (o il loro sostituto più “sano”, gli zeoliti) e l’impiego di profumazioni con allergeni.

Va però detto che alcuni detersivi “naturali” sono davvero migliori di quelli standard: per scoprirlo, però, dovete andare sul sito del produttore, che se sarà onesto, non nasconderà la composizione del prodotto e ne metterà anche on-line la spiegazione. Tra i marchi affidabili di questo tipo ci sono la Ecover e la Hedera Natur (con i marchi Almacabio, Equo ed Eco). Un produttore serio dichiarerà sul proprio sito anche il proprio consumo energetico ed idrico per la produzione del detersivo e dichiareranno di non inserire nel prodotto ingredienti come i fosfati, gli sbiancanti ottici e profumazioni sintetiche.

DETERSIVI A MARCHIO ECOLABEL

Il marchio Ecolabel è un marchio europeo che si caratterizza da un fiorellino e tre stelline della bandiera dell’Unione Europea) e che garantisce alcune sostanze considerate rischiose per il consumatore, e le cui fragranze (a norma IFRA) non devono essere allergeniche. I detersivi con questo marchio devono fornire al consumatore le istruzioni d’uso su modalità e quantità di utilizzo ed avere imballaggio ridotto. Sono sicuramente una scelta migliore rispetto ai prodotti sin qui citati.

DETERSIVI BIO-ECOLOGICI

Si trovano di solito nbei supermercati bio e spesso sono venduti sfusi. Il prezzo è mediamente più alto rispetto ai detersivi standard, ma forniscono uma maggiore garanzia sulla qualità e sul tipo di ingrediemnti utilizzati. Spesso rispettano normative precise per standard ecologici e le etichette sono molto chiare e comprensibili.

DETERSIVI DI PICCOLI PRODUTTORI CERTIFICATI BIO

Si tratta di aziende di piccole dimensioni che non dispongono di grandi macchinari e producono detrsivi con ingredienti di qualità e a basso impatto. Il prezzo è di norma più elevato rispetto agli altri detersivi, ma la concentrazione del prodotto è tale da consentirne l’impiego in piccole quantità a pari efficacia. Molti di loro collaborano con i Gas (Gruppi di Acquisto Solidale) per abbassare i prezzi e si ha garanzia che il prodotto ha un’origine locale e dunque a chilometri zero. In questi casi, c’è anche la possibilità di entrare direttamente in contatto con il produttore per qualsiasi problema.

DETERSIVI AUTOPRODOTTI

Beh, a costo di ripetermi… l’autoproduzione è naturalmente la miglior soluzione. Perché?

  • Perché è il solo modo di avere il controllo totale sulle materie prime
  • Perché è davvero a chilometri zero
  • Perché comporta un minore dispendio energetico e un minore impatto ambientale
  • Perché si risparmia.

E dite poco…