Guardare troppa televisione da giovani fa molto male, così male che le conseguenze negative sulla propria mente saranno scontate anche nella fase adulta della vita. Ad affermarlo è uno studio pubblicato su Jama Psichiatry, ricerca condotta per evidenziare come le performance cognitive dei soggetti che hanno superato i cinquant’anni d’età e che da giovani trascorrevano più di tre ore al giorni davanti alla televisione – praticando dunque poca attività fisica – risultino nettamente compromesse rispetto a quelle di coloro che la tv l’hanno guardata molto meno.

Sempre secondo lo studio, guardare troppa televisione da giovani stando seduti sul divano oppure stesi a letto, sarebbe un comportamento talmente deleterio da rallentare decisamente le attività cognitive una volta raggiunte e superate le cinquanta primavere. Lo studio potrebbe contare sul fatto di essere stato svolto lungo l’arco di venticinque anni, analizzando lo stile di vita e le abilità cognitive di oltre tremila candidati volontari (che all’inizio dello studio avevano tutti tra i diciotto e i trent’anni).

Al termine dello studio condotto da ricercatori americani, i risultati peggiori sulle attività cognitive del cervello sono stati proprio quelli di coloro che erano soliti guardare troppa televisione, a discapito di altre attività quali sport, esercizi fisici e attività all’aria aperta in generale. Superata la soglia dei cinquant’anni di età, coloro che da giovani guardavano più di tre ore al giorno di televisione presenterebbero infatti una velocità di elaborazione assai più lenta e performance cognitive più scarse.