In molti dei Paesi toccati dalla crisi, le donne – che spesso hanno più difficoltà a trovare lavoro e sono le prime a perderlo – stanno tornando su modelli che consentano loro di poter lavorare da casa, trasformando ciò che era “tradizionale” e non redditivo in un vero e proprio mestiere: così chi sa cucinare si mette a vendere i propri biscotti, torte, marmellate biologiche o conserve ai mercatini rionali o semplicemente tra i vicini; chi ha spazio per i bimbi crea dei micronidi familiari; chi ama gli animali si offre come pet-sitter, e così via…

Chi sa cucire è spesso avvantaggiato, poiché bastano un po’ di scampoli e molto tempo a disposizione per creare coperte, bambole di stoffa, puff, e tantissimi oggetti in cui è possibile mettere tutta la propria creatività. Esempi ben noti di queste tecniche di cucito creative – e che possono rendere anche parecchio – sono il quilting, il patchwork, la maglia, l’uncinetto ed il felting.

Confusi? Facciamo chiarezza.

IL QUILTING ED IL PATCHWORK

Il quilting è un sistema messo a punto dai primi pionieri in terra americana per la rivalorizzazione di scampoli e ritagli, impiegandolo spesso anche come gioco creativo per i bambini. Il quilting ed il patchwork sono infatti tecniche per ritagliare, ricombinare e riciclare i pezzi di stoffa avanzati come materia prima per quilt e coperte patchwork. Si può utilizzare qualsiasi tipo di tessuto: dai vecchi cappotti e gli indumenti pesanti, pile a tute felpate, fino alle imbottiture con materiali più sottili (anche se non è detto che vi debba per forza essere un’imbottitura).

MAGLIA, UNCINETTO E FELTING

Queste tre tecniche utilizzano come materia prima il filato di lana, cotone o materiali sintetici, che vanno combinati e lavorati secondo specifiche tecniche. Il filato può essere sempre recuperato dai vecchi capi e può facilmente essere ricombinato per produrre degli accessori come tovagliette, presine, borse della spesa, maniche porta-sacchetti o anche coperte. Quando i pezzi sono troppo corti o eterogenei, si possono invece riutilizzare come imbottitura per coperte o cuscini. Il felting, nello specifico, consiste nel riutilizzo dei filati di lana.

Se l’idea vi sconfinfera… non avete che da recuperare i ferri del mestiere (magari da qualche persona anziana che sicuramente conserva la propria borsa da cucito) e cominciare! Quello che otterrete potrà essere utilizzato in casa oppure venduto a mercatini rionali, a pesche di beneficienza, oppure venduti ai negozi, che apprezzano sempre i prodotti creati a mano.