Spesso ci si lascia scoraggiare dall’intraprendere un percorso di vita salutare perché si è soli e si ha paura di molte cose. Dall’uscire per strada a passeggiare o a correre da soli (ancor di più per le donne e gli anziani), oppure anche solo per un fattore psicologico che ci mette di fronte delle barriere che sembrano insuperabili. Ma in molti non conoscono le realtà dei Gruppi di Cammino, delle iniziative portate avanti a livello locale in molti Comuni Italiani, in collaborazione con le ASL, per promuovere stili di vita salutari nella popoplazione.

PERCHE’ I GRUPPI DI CAMMINO?

Le ASL italiane da alcuni anni sono impegnate nella prevenzione delle malattie, e fare attività fisica è un modo per prevenire un numero incredibile di patologie, e per di più a costo zero. E’ accertato che un buon livello di attività fisica riduce i fattori di rischio di numerose malattie perchè aiuta a equilibrare i valori della pressione arteriosa e del colesterolo. Inoltre, contribuisce a tenere sotto controllo l’aumento di peso e a prevenire l’obesità. L’esercizio fisico, infine, favorisce il benessere psicologico riducendo ansia, depressione e senso di solitudine.

A CHI SONO RIVOLTI I GRUPPI DI CAMMINO?

I Gruppi di Cammino organizzano escursioni, passeggiate e attività fisica leggera e di vario tipo, adatta a bambini e adolescenti, adulti e anziani.

Per i bambini e gli adolescenti, l’attività motoria migliora le capacità di apprendimento e l’adattabilità del ragazzo agli impegni quotidiani, favorisce un buon controllo emotivo, una migliore autostima e aumenta la capacità di socializzazione. Una regolare attività fisica in questa fascia d’età sviluppa il tessuto osseo e le articolazioni, costruisce delle buone masse muscolari e mantiene un peso appropriato.

Per gli adulti, anche per i sedentari è possibile trarre vantaggio da soli 30 minuti di movimento quotidiano. Se si prendono delle buone abitudini, è possibile fare attività anche solo camminando ogni volta che è possibile farlo, utilizzare le scale al posto dell’ascensore, ballare o andare in bicicletta, fare giardinaggio, portare a spasso il cane… Nell’adulto, sarebbe auspicabile fare attività fisica almeno due volte a settimana.

L’attività fisica nell’anziano, infine, è utile non solo in un processo di riabilitazione, ma anche per assicurare un “buon invecchiamento”. Prima di intraprendere un’attività fisica impegnativa, è bene parlarne con il proprio medico. Bastano 30 minuti di cammino, di nuoto, di cyclette al giorno per godere dei benefici effetti del movimento.

ATTIVITA’ FISICA: CHI BEN COMINCIA…

Non è mai troppo tardi per cominciare a muoversi un po’: l’importante è iniziare gradualmente, anche con solo 5-10 minuti al giorno. Il movimento ritarda l’invecchiamento muscolo-scheletrico e cardio-vascolare, contribuisce a prevenire la depressione e la riduzione delle facoltà mentali, aiuta a ridurre il rischio di cadute accidentali migliorando l’equilibrio e la coordinazione.

Vale la pena provare, non pensate? E allora rivolgetevi al vostro Comune, e chiedete informazioni sulle attività del vostro Gruppo di Cammino. E’ gratuito e può davvero migliorarvi la vita!