È iniziato ieri a Bologna il Green Social Festival, e durerà fino al 5 maggio, il Green Social Festival una manifestazione voluta da Andrea Segrè, il professore che ha ideato anche il progetto “Last Minute Market”, attraverso il quale è possibile donare prodotti alimentari non venduti, ma comunque buoni, alle associazioni no profit.

Il titolo delle manifestazioni di quest’anno è “Impariamo a stare al mondo”, una frase che sintetizza il significato della manifestazione e i suoi obiettivi.

“Impariamo a stare al mondo” per il professor Segrè vuol dire imparare a consumare in modo responsabile, facendo attenzione, soprattutto, agli sprechi. Tutto il programma della manifestazione, che vede diverse iniziative tra laboratori, conferenze e workshop in tutta la città, è incentrato sul tema del consumo sostenibile e di come questo sia l’unica strada per la sopravvivenza del paese.

Una strada che va percorsa tutti insieme, sulla quale devono dirigersi, in primo luogo, le istituzioni economiche e sociali, che ancora non hanno fatto abbastanza per sviluppare dei mezzi di sostentamento alternativi e sostenibili.

Quello che il Green Social Festival vuole mettere in evidenza è la possibilità, reale e concreta, di imparare un nuovo modo di vivere iniziando con l’educazione delle nuove generazioni ad un concetto di sostenibilità che sia ambientale, sociale e civica.