La gravidanza isterica è un disturbo di origine psicosomatica i cui sintomi sono pressoché sovrapponibili a quelli di una vera gravidanza. Si tratta infatti di una condizione che porta la donna a convincersi tanto profondamente di aspettare un bambino (anche se non è così) da arrivare a influenzare le secrezioni ormonali, con particolare riferimento alla prolattina, e scatenare così sintomi concreti. Tra questi si segnalano episodi di nausea mattutina, vomito, senso di malessere e stanchezza, assenza delle mestruazioni, gonfiore addominale, ingrossamento del seno e  aumento di peso. Più si ritarda il test di gravidanza, più i sintomi tendono inoltre ad aumentare, arrivando alla percezione di movimenti fetali e alla produzione di una sostanza simile al latte da parte dei seni.

Definita pseudociesi dallo studioso John Mason Good (dal greco ‘pseudos’ = falsa e ‘kyesis’ = gravidanza), la gravidanza isterica costituisce un forte campanello d’allarme, indice di un profondo disagio psicologico. Le malattie psicosomatiche sono infatti per definizione frutto di una sofferenza psichica che finisce per ripercuotesi sul fisico, e come tali vanno trattate. Il problema va dunque affrontato intraprendendo un percorso di sostegno psicologico, che aiuti la donna e capire le cause profonde del fenomeno e ad affrontale.

Oggi si stima che l’incidenza di gravidanze isteriche sia di 1 ogni 22000 nascite, ma il fenomeno è più frequente in quelle aree geografiche in cui l’identità della donna è ancora sostanzialmente sovrapposta a quella di madre. Alla base di una gravidanza isterica vi è comunque un forte desiderio di maternità, che può acutizzarsi e combinarsi a fattori esterni quali periodi di forte stress, traumi quali una violenza sessuale, o paure, come quella di non riuscire a rimanere incinta (nel caso di problemi di fertilità) o il timore che le condizioni esterne possano essere ostili (es. rapporti di coppia turbolenti, situazione lavorativa instabile, ecc.). Trattandosi di una condizione tanto complessa quanto profonda, oltre al sostegno psicologico è inoltre fondamentale per la donna ricevere supporto emotivo da parte delle persone a lei più care.