La gravidanza è un momento molto particolare nella vita di una donna, soprattutto se si tratta della prima in assoluto. La gestazione può comportare piccoli grandi disturbi, può complicarsi e costringere ad osservare lunghi periodi di riposo ma nonostante i grandi cambiamenti che comporta nella donna, la maggior parte delle volte essa va vissuta serenamente, come un momento irripetibile e unico della propria esistenza.

La gravidanza va in qualche modo goduta proprio perché evento straordinario della vita umana e perché serve per preparasi ad accogliere un piccolo esserino che cambierà la propria esistenza. Per questo bisognerebbe viverla al meglio, nel modo più sereno possibile. Ma come fare? Ad esempio seguendo questi cinque consigli.

La pancia che cresce

La pancia c’è o non c’è? Il bambino starà crescendo come deve? In realtà il più delle volte la pancia non è molto evidente fino al raggiungimento del quinto mese di gestazione. Quindi se si nota poco o nulla prima di allora, niente panico. L’utero che si espande comincerà a cambiare la morfologia della pancia e a farla crescere proprio attorno a quel periodo.

Il bambino non si muove

La stessa cosa avviene per i movimenti del feto: questi diventano percepibili soprattutto a partire dalla fine del quinto mese circa. Niente timore, dunque, se non si avvertono prima. Anche se il feto si muove prima di allora il liquido amniotico e la sua forza muscolare – piuttosto debole – fan sì che la mamma non lo percepisca.

Non confrontare la pancia con quella delle altre

Ogni gravidanza ha una storia a sé e il confronto con la forma o la grandezza delle altre pance è un paragone senza alcun senso. Tanto più che il volume della propria pancia non dipende dal peso del feto ma dal liquido amniotico, dalla quantità di adipe della mamma e spesso anche dall’abbigliamento scelto. Quindi, mai farsi problemi confrontando la propria pancia con quelle delle altre future mamme in attesa.

Non ascoltare le esperienze delle altre

Informarsi su gravidanza e parto ed essere consapevoli di ciò che si sta affrontando e che si affronterà è assolutamente lecito ma forse sarebbe meglio evitare di ascoltare i racconti di altre donne che hanno già affrontato questo percorse. Alcuni racconti potrebbero turbare o mettere ansie inutili. Bisogna sempre ricordare, come è stato già affermato nel punto precedente, che ogni gravidanza è una storia a sé e che quanto accaduto ad una donna non è detto possa accadere anche ad un’altra. Ascoltare un racconto negativo nel corso di una gestazione può inoltre indurre stati emotivi di cui la donna non soffrirebbe se si trovasse in un’altra condizione.

Parle delle tue paure

Avere un po’ di timore, quando si affronta una gravidanza (soprattutto se si tratta della prima), è assolutamente umano e normale. Per questo, quando si hanno dubbi o timori – o più semplicemente paura di qualcosa -, un consiglio utile per essere più serene resta certamente quello di aprirsi e di raccontare tutto. Che sia con la mamma, con un’amica o con un medico non importa: parlare rende tutto meno terrificante e aiuta a scacciare ciò che ci tormenta.