Le mamme over35 o over40 sono sempre più diffuse, soprattutto in Italia; ciò non significa tuttavia che una gravidanza a questa età non comporti qualche difficoltà in più. Se si cerca un figlio dopo i 35 anni, è dunque importante essere informati, poiché si andrà incontro a una gravidanza ritenuta ‘a rischio’, soprattutto di aborto spontaneo e anomalie cromosomiche del feto.

Anche se spesso, fortunatamente, nulla di tutto ciò si concretizza, essere consapevoli dei pericoli significa anche essere in grado di prendere tutte le precauzioni possibili affinché la salute di mamma e bambino non siano messi a rischio. Ecco dunque le maggiori difficoltà cui una gravidanza a 40 anni espone la coppia e tutti i consigli per affrontare al meglio questa meravigliosa avventura.

Il primo scoglio da superare è quello dell’aborto spontaneo: secondo le stime, nelle prime settimane di gravidanza l’aborto spontaneo è purtroppo un fatto frequente. Se la percentuale si attesta intorno al 9/17% per quanto riguarda le mamme tra i 20 e i 30 anni, questa sale tuttavia al  20% intorno ai 35 anni, al 40% per le quarantenni, per poi sfiorare l’80% superati 45 anni.

Analogo discorso vale per le anomalie cromosomiche, la cui incidenza cresce di pari passo con l’età materna. Per quanto riguarda la sindrome di Down, per esempio, si passa da 1 caso su 1500 nelle madri 20enni a 1 su 100 per le mamme che hanno compiuto i 40 anni. Per stimare la percentuale di rischio individuale è dunque consigliabile eseguire un apposito test di screening e monitorare successivamente la gravidanza con esami quali amniocentesi e villocentesi, caldamente consigliati a tutte le mamme che hanno superato i 35 anni.

Più avanzata è l’età della mamma, maggiori sono poi i rischi di parto prematuro e distacco di placenta, con tutte le conseguenze che ne possono derivare, come più elevate risultano le possibilità di andare incontro a diabete gestazionale, placenta previa, preeclampsia, taglio cesareo ed emorragia post-partum.

Per tutte queste ragioni, se si programma una gravidanza a 40 anni, è importante mettere in atto strategie preventive ancora prima che avvenga il concepimento, così da farsi trovare preparate al meglio, sia da un punto di vista mentale che fisico. Alle future mamme quarantenni si consiglia dunque di seguire una dieta il più possibile equilibrata, di praticare regolare esercizio fisico, di smettere di fumare, come anche di assumere alcolici e di tenere sotto controllo lo stress, magari iniziando un corso di yoga o mettendo in pratica qualche esercizio di rilassamento e meditazione. Fissate inoltre una visita con il ginecologo e informatelo dell’intenzione di cercare una gravidanza, sarà lui stesso a consigliare i giusti integratori, primo su tutti l’acido folico,  importantissimo alleato nella prevenzione di malformazioni del tubo neurale, come la spina bifida.

Avviata la gravidanza, un buon consiglio è quello di effettuare controlli regolari a non più di 30 giorni l’uno dall’altro, così da monitorare attentamente l’andamento della gestazione. Benché completamenti concentrate sulla salute del nascituro, non bisogna poi dimenticare di avere un occhio di riguardo anche per sé stesse. Concedersi un po’ di riposo, anche a scapito del lavoro, è importante, come anche controllare l’alimentazione così da tenere a bada l’aumento di peso e scongiurare complicazioni ipertensive.