Il grano saraceno (nome scientifico Polygonum fagopyrum), è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poligonacee; può raggiungere il metro di altezza e i suoi chicchi hanno forma triangolare. Pur possedendo tutte le caratteristiche nutritive di un cereale, dal punto di vista botanico non lo è, poiché non appartiene alle Graminacee. I suoi semi sono composti mediamente da un 10 % di fibre alimentari; 13 % proteine, 3,4 % grassi e 72% carboidrati. Il grano saraceno contiene inoltre numerose vitamine, in particolare A, B1, B2, B3, B5, B6  e la vitamina J; minerali quali calcio, fosforo, potassio, magnesio, zinco, selenio, sodio e ferro e importanti aminoacidi (alanina, arginina, cistina, acido aspartico, acido glutammico, glicina, isoleucina, fenilalanina, lisina, metionina, valina, treonina, prolina e tirosina).

Il contenuto di amido lo rende inoltre un alimento facilmente digeribile, mentre l’assenza di glutine ne fa un alleato prezioso per chi soffre di celiachia: con la sua farina si possono preparare pasta, polenta  e pane gluten-free .

Grazie al suo alto valore proteico (simile a quello della carne e della soia), il consumo di grano saraceno è poi consigliato a sportivi, donne in gravidanza, anziani, in caso di convalescenza e deperimento fisico.

Il grano saraceno vanta inoltre importanti proprietà antiossidanti (che combattono l’invecchiamento cellulare), con benefici per la salute di pelle e capelli. Unitamente alle proprietà diuretiche, che aiutano a eliminare gonfiori e liquidi in eccesso, è possibile indicare questo alimento come un importante alleato di bellezza.

Gli effetti benefici del suo consumo non si esauriscono tuttavia qui: il grano saraceno pulisce e rafforza l’intestino, previene la stitichezza, migliora l’appetito, è consigliato in presenza di disturbi al fegato, dona elasticità ai vasi sanguigni migliorando la microcircolazione, contribuisce a regolare la pressione e potrebbe addirittura potrebbe portare benefici nella cura del diabete mellito.

Il triptofano in esso contenuto migliora inoltre l’umore, apportando benefici in caso di depressione, mentre le proprietà galattogoghe rendono il grano saraceno utilissimo alle mamme in fase di allattamento.