La gotta è una malattia metabolica che provoca gravi dolori artritici. Può interessare qualunque articolazione, ma colpisce più di frequente quella alla base dell’alluce. La sua incidenza è circa 10 volte più elevata negli uomini che non fra le donne, le quali la contraggono raramente prima della menopausa. La malattia ha anche una componente ereditaria. La terapia mira a controllare dolore, gonfiore e infiammazione e, al contempo, a ridurre il livello di acido urico nel sangue, favorendone l’eliminazione e inibendone la formazione.

I SINTOMI DELLA GOTTA

  • Dolore grave dell’articolazione colpita
  • Arrossamento, sensibilità, infiammazione e gonfiore dell’articolazione colpita
  • Febbre.

FATTORI PREDISPONENTI

  • Mezza età dell’uomo
  • Età post menopausale nella donna
  • Consumo eccessivo di alcolici, soprattutto birra
  • Consumo elevato di alimenti contenenti purine (per esempio, carni rosse e molluschi)
  • Dieta iper proteica
  • Obesità
  • Fattori ereditari
  • Sindrome da insulino resistenza
  • Uso prolungato di diuretici.

TERAPIE PRIMARIE

  • Nuove abitudini di vita e alimentari (ridotto consumo di amidi e zuccheri raffinati);
  • Per gli attacchi acuti: farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), colchicina o iniezioni di corticosteroidi;
  • Per la gotta ricorrente: farmaci che riducono il livello di acido urico; terapia nutrizionale.

TERAPIE ADIUVANTI

  • Omeopatia
  • Psicoterapia occidentale e medicina cinese delle erbe.

LE CAUSE DELLA GOTTA

Sono predisposte alla gotta le persone che hanno una concentrazione elevata di acido urico nel sangue (iperuricemia). L’acido urico è una sostanza che l’organismo produce dalla demolizione delle proteine e delle purine. Se viene prodotto in quantità eccessive o non viene eliminato sufficienza per via renale, si accumula nell’organismo.

Si deposita quindi in forma di cristalli acuminati in un’articolazione, provoca infiammazione e dolore intenso, talvolta intollerabile. L’articolazione più colpita è quella alla base dell’alluce. Il primo attacco compare generalmente senza alcun preavviso, spesso svegliando il paziente di prima mattina.

La concentrazione elevata di acido urico è più frequente in chi consuma molti alimenti proteici, negli obesi e in chi fa uso eccessivo di alcolici, soprattutto di birra. L’escrezione per via ordinaria può essere compromessa da una serie di cause, tra cui l’uso prolungato di diuretici.

Chi soffre di gotta da tempo può presentare dei depositi di acido urico anche nei lobi delle orecchie e nei tessuti molli delle mani, dove formano piccoli calcoli detti  tofi. Sono frequenti anche i calcoli renali, composti per l’appunto di acido urico.

AUTOMEDICAZIONE

In caso di gotta, è molto importante modificare le abitudini alimentari:

  • Ridurre il consumo di alcolici
  • Seguire una dieta dimagrante, se occorre
  • Evitare cibi ricchi di purine
  • Ridurre il consumo di amidacei raffinati come il pane bianco