Si chiama golden milk o latte d’oro questa bevanda a base di curcuma che nella tradizione ayurvedica viene prescritta contro i dolori articolari e malattie di origine infiammatoria, ma che, stando alle recenti scoperte sugli effetti benefici dei curcuminoidi e della curcumina in particolare, può rivelarsi l’arma vincente contro la tendenza a ingrassare per non parlare di tumori, malattia di Alzheimer, osteoporosi.

La tradizione suggerisce di consumare un bicchiere di latte al giorno per 40 giorni consecutivi e la ricetta, che si divide in due fasi, è pensata appunto per la preparazione di 40 dosi di pasta di curcuma che verranno poi diluite in latte vaccino o vegetale al momento del consumo.

Per la pasta di curcuma

  • ¼ di tazza di polvere di curcuma
  • ½ cucchiaino di pepe
  • ½ tazza d’acqua

Mettere gli ingredienti in una piccola casseruola e portare a ebollizione mescolando, far cuocere, sempre mescolando, fino a che il composto assume un aspetto cremoso e consistente. Lasciar raffreddare, trasferire in un barattolo e conservare in frigorifero.

Per il golden milk

  • 1/2 tazza di latte o latte di mandorle
  • 1 cucchiaio di olio di mandorle
  • ¼ di cucchiaino di pasta di curcuma
  • Miele a piacere

Mettere in una casseruola il latte, l’olio di mandorle e la pasta di curcuma, portare a bollore e far restringere per qualche minuto. Togliere dal fuoco e dolcificare a piacere con il miele.

Il pepe e l’olio di mandorle hanno lo scopo di aumentare la biodisponibilità della curcumina che, da sola, risulta poco assimilabile.

La medicina ayurvedica, oltre che contro i dolori articolari, consiglia questo preparato anche come analgesico in caso di mal di gola, mal di denti e mal di testa o crampi mestruali, e come digestivo e depurativo del fegato.Le marcate proprietà antinfiammatorie della curcumina, come accennato all’inizio, lo rendono però adatto a combattere tutte le patologie generate da infiammazione cronica di bassa intensità.