Possiamo dire di avere i globuli rossi bassi quando le analisi (l’esame è chiamato emocromocitometrico) mostrano un conteggio dei valori che si assesta tra i 4500 e 5500 globuli rossi per mm cubo (per le donne) e i 5900 per gli uomini. Livelli bassi di globuli rossi, in genere, sono collegati anche a valori di ferro, emoglobina, ematocrito sotto la norma.

Generalmente, se l’abbassamento del valore non è consistente, non si avranno particolari sintomi; diverso, se si ha davanti un caso conclamato di anemia. Questo valore analizzato senza un quadro clinico di riferimento non permette una diagnosi accurata.

 L’abbassamento dei globuli rossi, infatti, può essere determinato dalla “distruzione” degli stessi (emorragie, anemie…) oppure da una scarsa produzione da parte del midollo osseo (l’esposizione accidentale a radiazioni può esserne una causa). La cura per i globuli rossi bassi dipende dalla patologia a cui è connesso il valore. Di certo possiamo aiutare l’organismo a mantenere sufficiente di globuli rossi assumendo alimenti ricchi di ferro e integratori.

photo credit: massi3v via photopin cc