Si parla di “globuli rossi alti” quando attraverso l’esame emocromocitometrico, ovvero la conta su un campione ematico, se ne riscontra un numero superiore al limite massimo considerato fisiologico. Il numero di globuli rossi considerato fisiologico ed espresso in unità per micro litro di sangue è compreso tra:

  • PER LE DONNE:                                         4.000.000 e 5.500.000
  • PER GLI UOMINI:                                      4.500.000 e 5.900.000
  • l’EMATROCRITO PER LE DONNE:       36/47% del volume totale
  • L’EMATOCRITO PER GLI UOMINI:      40/48%
  • L’EMOGLOBINA PER LE DONNE:        12 E 15,5
  • L’EMOGLOBINA PER GLI UOMINI:     13 e 17,5

Un elevato numero di globuli rossi porta, conseguentemente, ad un valore elevato di ematocrito e di emoglobina.

Esistono 3 diverse condizioni in cui si verifica un elevato numero di globuli rossi:

  • Poliglobulia: quando l’aumento è permanente;
  • Pseudoglobulia: quando l’aumento è transitorio;
  • Policitemia: quando l’incremento dei globuli rossi è causato da una malattia ematica, portando così all’aumento anche dei globuli bianchi e delle piastrine.

Globuli rossi alti: sintomi

Nella maggior parte dei casi è asintomatico; talvolta i sintomi sono lievi:

Globuli rossi: cose da sapere

La diagnosi effettuata in presenza di un elevato numero di globuli rossi deve tenere conto anche di altri valori: il numero dei globuli bianchi e delle piastrine:

  • La policitemia vera è caratterizzata da globuli rossi elevati, globuli bianchi alti e piastrine alte;
  • La policitemia relativa presenta un ridotto volume delle piastrine dovuto alla disidratazione;
  • La policitemia secondaria è caratterizzata da globuli rossi alti e normali valori di piastrine e globuli bianchi.

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