Ci pensate mai a quanto diamo l’acqua per scontata? Forse sì (i più consci) e forse no (la stragrande maggioranza delle persone). Circa 884 milioni di persone – una su otto in tutto il mondo -  non ha la possibilità di accedere a fonti d’acqua potabile sicure per la salute. Nel frattempo, l’Americano medio consuma 99 galloni d’acqua (374 litri) al giorno.
Gli sforzi per non sprecare l’acqua a casa possono sembrare scomodi e noiosi, ma sono ben poca cosa in confronto all’idea di restare senz’acqua fresca. Con quest’idea in testa, abbiamo una visione del futuro priva di quelle comodità a cui siamo abituati e di cui godiamo oggi senza pensarci tanto su… ecco perché trovare un modo equilibrato di consumare una risorsa così preziosa può garantirci un futuro comodo ma non sprecone. E se non sapete da che parte cominciare a risparmiare acqua, cercate bene in questo sito: vedrete che i consigli su come farlo tutti i giorni e senza grossi sforzi fioccano ovunque.

Negli articoli che seguiranno, invece, proverò ad immaginare un mondo in cui in pochi faranno la loro parte e la stragrande maggioranza delle persone continuerà a non cambiare le proprie abitudini di vita “sprecone”… un futuro in cui l’acqua corrente scarseggerà e la sua conservazione diventerà sì una priorità per la nostra sopravvivenza.

Pensate a tutte quelle cose che amate fare dentro l’acqua, ad esempio… come nuotare o le attività subacquee. Come la mettete se le piscine diventassero scarse e i tuffi dentro l’acqua diventassero un’attività rara che si fa vedere ai bambini solo nei circhi anziché essere una specialità olimpica?

Insomma, lasciatevi trasportare da questo scenario e seguitemi in qualche divagazione fantasiosa… ma che potrebbe presto diventare realtà.