Ricorre oggi, 7 aprile, la Giornata mondiale della salute, ricorrenza istituita dall’ ONU per ricordare l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS, o World Health Organization, WHO in inglese), nata il 22 luglio 1946 ed entrata in vigore il 7 aprile 1948. A partire dal 1950, oggi anno, il 7 aprile è dunque dedicato al tema della salute e costituisce un’importante opportunità per attirare l’attenzione di tutto il mondo sulle problematiche di maggior importanza per la salute globale.

Ogni anno viene selezionato uno specifico tema, al fine di mettere in luce un settore prioritario della salute pubblica: l’edizione 2014 si concentrerà sulle malattie trasmesse da vettori, al fine di  migliorare la protezione da tali malattie, soprattutto nei paesi in cui queste rappresentano una vera e propria emergenza sanitaria.

Indispensabile però innanzitutto è capire esattamente cosa sono le cosiddette “malattie trasmesse da vettori”: un vettore è un organismo vivente che trasmette un agente infettivo da un animale infetto all’uomo o ad un altro animale. I vettori sono spesso artropodi, vale a dire zanzare, zecche, mosche, pulci e pidocchi, e possono trasmettere una malattia infettiva attivamente o passivamente. I vettori biologici, come zanzare e zecche, sono anch’essi contagiati dagli agenti patogeni, che si moltiplicano all’interno del loro organismo e che vengono successivamente trasmessi al nuovo ospite, in genere in seguito a morso o puntura; mentre i vettori meccanici, come le mosche, possono trasportare l’agente infettivo sulla superficie del loro corpo e trasmetterlo per contatto fisico.

Le malattie veicolate dunque mediante vettori sono denominate “malattie trasmesse da vettori”. Tra queste troviamo la malattia di Lyme, l’encefalite trasmessa da zecche, il virus del Nilo occidentale, la Leishmaniosi e la febbre emorragica Congo-Crimea, la febbre dengue , la filariosi linfatica, la febbre gialla e la malaria.

Molte malattie trasmesse da vettori sono considerate malattie infettive emergenti nell’Unione europea, vale a dire malattie che compaiono per la prima volta all’interno di una popolazione o malattie che possono essere esistite in precedenza, ma la cui incidenza o diffusione geografica è in rapido aumento: alcuni vettori sono in grado di coprire distanze enormi, con conseguenti ripercussioni sul raggio d’azione degli agenti ad essi correlate, ma possono penetrare in nuove aree geografiche anche per esempio attraverso le migrazioni umane (si vedano ad esempio i grandi flussi migratori che interessano in nostro secolo), gli scambi commerciali internazionali; il trasporto di animali, per esempio di bestiame; gli uccelli migratori; le variazioni delle pratiche agricole e perfino il vento.

Giornata Mondiale della Salute 2014 si promette quindi di far luce su alcuni dei vettori più comunemente noti – come zanzare, pappataci, cimici, zecche e lumache – incaricati di trasmettere una vasta gamma di parassiti e agenti patogeni che possono causare numerose differenti malattie. Questi si trovano più comunemente in aree tropicali e in luoghi dove l’accesso ai sistemi di acqua potabile e servizi igienico-sanitari sicuri è problematico, ma come sopracitato si stanno progressivamente diffondendo anche in Europa. La globalizzazione del commercio e dei viaggi, unitamente alle sfide ambientali in atto (quali il cambiamento climatico e l’incessante urbanizzazione) stanno infatti avendo un notevole impatto sulla diffusione delle malattie trasmesse da vettori, causando la loro comparsa anche in paesi in cui erano precedentemente sconosciute.

La più diffusa malattia trasmessa da vettori è la malaria (trasmessa dalle zanzare) che, secondo le stime, provocherebbe oltre 660 000 decessi l’anno, tuttavia il primato della diffusione più rapida appartiene alla dengue, che negli ultimi 50 anni ha registrato un aumento dell’incidenza di 30 volte superiore.

Negli ultimi anni, rinnovati impegni dei ministeri della sanità, iniziative regionali e globali per la salute – con il sostegno di fondazioni, organizzazioni non governative, il settore privato e la comunità scientifica – hanno contribuito ad abbassare i tassi di incidenza e mortalità per alcune malattie trasmesse da vettori, tuttavia risulta ancora di vitale importanza l’opera di sensibilizzazione circa la reale  minaccia rappresentata da talii malattie, al fine di stimolare le famiglie e le comunità ad agire per proteggere se stessi. Un elemento centrale della campagna sostenuta dalla Giornata mondiale della salute 2014 sarà quello di fornire alle comunità tutte le informazioni necessarie e mettere in luce il fenomeno della crescente diffusione della malattie  trasmesse da vettori oltre i loro tradizionali confini, azione che deve essere quindi estesa al di là dei paesi in cui queste malattie attualmente prosperano.

In generale gli obiettivi della Giornata sono:

  • diffondere la conoscenza dei metodi di protezione nelle zone dove le malattie sono maggiormente attive;
  • aumentare la consapevolezza dei metodi di protezione dai vettori e dalle malattie da essi trasmesse quando si viaggia in paesi dove questi rappresentano una minaccia per la salute;
  • sostenere le misure volte a migliorare la protezione delle loro popolazioni messe in atto ministeri della salute delle aree dove le malattie trasmesse da vettori costituiscono un problema di salute pubblica;
  • collaborare con le autorità sanitarie e ambientali competenti a livello locale in quei paesi dove le malattie trasmesse da vettori costituiscono una minaccia emergente, al fine di migliorare la sorveglianza integrata su tali vettori e adottare misure per prevenire la loro proliferazione.

Per l’odierna giornata L’OMS ha quindi organizzato eventi e incontri a livello internazionale, regionale e locale, al fine di coinvolgere governi, istituzioni e singoli individui nelle attività di promozione della salute globale, con un focus speciale quest’anno rivolto ad una migliore protezione dalle malattie trasmesse da vettori.