Quando si tratta di riposo la qualità è anche più importante della quantità. È questo il messaggio importante che intende far passare la Giornata Mondiale del Sonno (World Sleep Day), arrivata ormai alla sua ottava edizione. I disturbi che ci fanno dormire male arrivano a formare una nube di negatività sopra la società.

Il 45% della popolazione mondiale soffre di problemi legati al sonno, prevenibili e curabili, che vengono spesso trascurati. L’evento con cadenza annuale, organizzato il venerdì prima dell’equinozio di primavera, punta quindi ad aumentare la coscienza sulla questione e l’impatto negativo che eccessiva sonnolenza o mancanza di sonno possono avere sulla qualità della vita.

Lo slogan della Giornata Mondiale del Sonno che cade oggi, 13 marzo 2015, è piuttosto chiaro: “quando il sonno è salvo, salute e felicità abbondano”. Tra gli elementi chiave per metterlo in salvo troviamo la continuità (dormire quindi senza frammentazione) e la profondità (necessaria per ottenere un effetto ristoratore). La durata “giusta” varia da soggetto a soggetto, anche in base all’età, ma “deve essere sufficiente per svegliarsi perfettamente riposati e vigili il mattino dopo”.

La perdita di concentrazione legata alla mancanza di sonno cronica riduce la produttività sul lavoro e nello studio, può rendere irritabili e causare incidenti di vario tipo. Sul fronte dei problemi fisici si parla prevalentemente di ansia e depressione ,a se alla base c’è il disturbo respiratorio conosciuto come “apnea notturna” possono sopraggiungere altre importanti patologie da “scompenso metabolico”, come l’ipertensione arteriosa, l’ictus e il diabete.

Ecco decalogo da seguire per una buona “igiene” del sonno:

  1. Andare a dormire e alzarsi sempre alla stessa ora.
  2. Ridurre al massimo il pisolino diurno.
  3. Ridurre al massimo alcol e fumo.
  4. Evitare caffè, tè e cioccolato 5 ore prima di coricarsi.
  5. Evitare cibi pesanti e zuccheri la sera.
  6. Evitare l’attività fisica prima di coricarsi.
  7. Dormire in un letto/materasso adeguatamente confortevole.
  8. Mantenere una temperatura ottimale nell’ambiente
  9. Non utilizzare la camera da letto per studio o gioco.
  10. Dormire in una stanza buia e più insonorizzata possibile.