Come da consuetudine sin dal 1991, ogni 14 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Diabete per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla malattia e sulla sua prevenzione e gestione.

Costituita dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la giornata è considerata come “la più grande manifestazione del Volontariato in campo sanitario” e, nonostante cada ogni 14 novembre, gran parte degli eventi a riguardo si concentrano nel weekend precedente o in quello seguente.

Slogan di quest’anno è “Il diabete ha scelto me, ma anche io ho scelto me”, per far sentire la voce degli individui affetti dalla malattia e perché sono in milioni che ogni giorno scelgono se stessi, tenendo “sotto controllo il loro diabete misurando la glicemia, seguendo la terapia, migliorando le loro abitudini alimentari e riscoprendo il piacere di muoversi”. Un modo di reagire ad una sfida per vivere e sentirsi meglio.

Se però il diabete di tipo 2 si può in qualche modo prevenire e curare, non è lo stesso per quello di tipo 1, considerato invece irreversibile. Per questo motivo anche quest’anno la campagna prevede un’iniziativa mirata al diabete in età pediatrica e in particolar modo alla diagnosi eseguita in maniera puntuale. Piccoli gesti, come misurare la glicemia al ragazzo o il bambino appena si avvertono i primi sintomi sospetti, permetterà di intervenire, oltre che in modo tempestivo, anche in maniera ottimale dal punto di vista psicologico e fisiologico onde evitare gravi complicanze come la chetoacidosi.

Il sito ufficiale della Giornata del Diabete ha appurato come in Italia circa il 9,2% della popolazione totale avrebbe difficoltà a mantenere sotto controllo la glicemia, il 4,9% invece è stato diagnosticato con il diabete di tipo 2 mentre l’1,6% non sa ancora di averlo. Il 4,3% invece ha difficoltà a mantenere le glicemie nella norma, che in molti casi prelude allo sviluppo del diabete di tipo 2. 250 mila persone sono affette invece da diabete di tipo 1 – noto anche come diabete giovanile – e ogni anno vengono rilevati 84 nuovi casi ogni milione di persone, arrivando quind a quota cinquemila.

Quest’anno più di 500 eventi si concentrano in 400 città e cittadine d’Italia nel fine settimana del 15 e 16 novembre grazie migliaia di Volontari, tra persone con diabete, medici e infermieri coordinati dall’associazione Diabete Italia: il tutto tra incontri formativi, screening, test e valutazioni gratuite. Clicca qui per scoprire gli eventi nella tua città.

(photocredit: giornatadeldiabete.it)