Il cuore è l’organo della vita, il muscolo che funziona come il motore di tutto l’organismo. E’ un organo delicato, di cui ci si dovrebbe prendere cura ogni giorno, con una sana alimentazione e con un corretto stile di vita.

Per questo si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata Mondiale del Cuore, che si terrà sabato 29 settembre.

La Giornata Mondiale del Cuore quest’anno si rivolge in modo particolare alle donne, che sembrano essere maggiormente a rischio di malattie associate al cuore. Secondo le ultime stime ogni minuto, nel mondo, si registra una morte cardiovascolare tra la popolazione femminile.

La manifestazione è organizzata dalla World Heart Federation ed ha lo scopo di informare sui rischi associati ad una scarsa cura del cuore e sui metodi per assicurarsi la salute del cuore.

E’ molto importante – spiegano gli esperti – essere informati su come prevenire le malattie cardiovascolari e sui fattori di rischio che possono causarle. Ci sono alcune malattie, come per esempio il lupus, l’artrite reumatoide o l’ipotiroidismo, in grado di aumentare il rischio cardiovascolare soprattutto per le donne dopo la menopausa, a causa del calo in questa età della protezione da parte degli ormoni femminili. Relativamente al mondo dei giovani, il primo e principale indicatore è la familiarità di problemi cardiovascolari: se in famiglia un nonno o i genitori soffrono di ipertensione, infarto o diabete è fondamentale che i giovani adottino uno stile di vita sano fin dalla giovane età, evitando anzitutto il fumo e monitorando il peso corporeo: un bambino obeso rischia di raggiungere, nell’età adulta, livelli di colesterolo e pressione del sangue superiori a quelli dei coetanei normopeso.

Per tutte le informazioni sugli eventi organizzati:  www.fondazionecuore.it.