Il 20 marzo di ogni anno si celebra la Giornata internazionale della felicità. La ricorrenza è stata proclamata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, conscia che la ricerca della felicità sia uno scopo fondamentale dell’umanità insieme all’equilibrio della crescita economica, allo sviluppo sostenibile e allo sradicamento della povertà. In base alle indicazioni delle Nazioni Unite, ogni Paese può celebrare la Giornata internazionale della felicità come meglio crede così come ognuno di noi può affrontare, se desidera, questo giorno nel modo che ritiene più opportuno.

La felicità, in realtà, andrebbe “celebrata” tutti i giorni: essa, però, non dovrebbe rappresentare la ricerca del piacere bensì la ricerca dell’appagamento in ciò che si è e in ciò che si fa. A pensarla così è anche Christian Boiron, imprenditore francese che da anni studia proprio il concetto di felicità e che ha stilato una serie di dieci esercizi da fare per almeno per trenta minuti al giorno, definendoli la ginnastica della felicità.

Esercizi per essere felici

La felicità è un allenamento costante, non è un obbiettivo impossibile e tutti hanno diritto ad essa e possono raggiungerla. In occasione della Giornata internazionale della felicità 2016 vi segnaliamo i dieci esercizi che Boiron propone e che possono rappresentare un valido metodo per raggiungere quello stato di benessere psicofisico a cui tutti, chi più chi meno, aspiriamo. La ginnastica della felicità andrebbe svolta per almeno trenta minuti, tutti i giorni. Questi gli esercizi da effettuare:

  1. MEDITAZIONE LAMPO - Fermiamoci anche solo per qualche minuto, facciamo stretching, chiudiamo gli occhi, rilassiamo la muscolatura e ascoltiamoci respirare profondamente liberando la mente dai pensieri.
  2. RIFLETTIAMO SU CONCETTI IMPORTANTI - Quali emozioni evocano in noi temi come “coraggio”, “egoismo”, “generosità”, “senso di colpa”? Scriviamo quello che ci viene in mente, rileggiamolo e integriamolo con i nostri pensieri, ci porterà a scrivere qualcosa di “equilibrato” che non ci farà provare emozioni forti.
  3. CIRCONDIAMOCI DI PERSONE CHE CONDIVIDONO IL NOSTRO PROGETTO DI VITA – La compagnia di queste persone sarà uno stimolo per proseguire il nostro cammino verso la felicità.
  4. CONFESSIAMO LE EMOZIONI - Quando un’emozione sopraggiunge non va repressa ma, prendendo un po’ di distacco, va confessata a chi ci sta vicino.
  5. CONCEDIAMOCI DEI MOMENTI “PER NON FARE NULLA” - Permettersi di non fare niente, anche solo per pochi minuti al giorno, ci aiuta a scegliere con più consapevolezza le nostre attività e gli amici che frequentiamo, riuscendo ad organizzarci meglio e ad essere padroni del nostro destino.
  6. SDRAMMATIZZIAMO – Per riuscire a sdrammatizzare, soprattutto nei momenti di tensione, è meglio prendere una pausa per riesaminare la situazione con più serenità e libertà.
  7. TROVIAMO UN POSTO PER NOI STESSI - Individuiamo un luogo tutto nostro, dove stiamo bene, dove poterci ritagliare dei momenti di tranquillità e di solitudine.
  8. ESPRIMIAMO LA NOSTRA CREATIVITÀ - Ogni giorno, per un quarto d’ora, ci si può dedicare a un’attività artistica o a un hobby che ci permetta di dar libero sfogo alla fantasia e alla creatività.
  9. IMPARIAMO A PERDONARCI - La sera fermiamoci a ripensare alla giornata: se ci dovessimo sentire in colpa per qualcosa che abbiamo fatto o per una situazione che ci ha fatto sentire in errore o inadeguati, ripetiamoci che la perfezione non esiste e che non possiamo sempre piacere a tutti.
  10. IL SORRISO INTERIORE - Chiudiamo gli occhi, rilassiamoci e sorridiamo: in questo modo, non solo i muscoli ma anche le tensioni si possono distendere.