La ginnastica posturale, così come suggerito dal nome stesso, aiuta a migliorare il mantenimento della stazione eretta del corpo: tenersi in equilibrio e possedere una buona postura sono entrambi requisiti che può vantare soltanto un corpo il cui apparato muscolo-scheletrico è in buone condizioni. Proprio per questo è molto importante effettuare degli esercizi e mantenerlo costantemente in allenamento.

Grazie alla concentrazione sulla colonna vertebrale, sugli arti superiori e inferiori e grazie alle diverse posizioni che queste parti del nostro corpo assumono nello spazio, la ginnastica posturale è in grado di andare a scovare eventuali zone “a rischio”: scopre se vi sono parti rigide e dolorose e porta ad acquisire una migliore capacità di controllo del corpo stesso.

La diffusione e il successo di questa disciplina sono dovute essenzialmente al fatto che può essere eseguita da chiunque, anche da bambini, anziani e donne in gravidanza. Ma non solo. La ginnastica posturale è indicata per tutti coloro che hanno bisogno di effettuare un recupero funzionale degli arti - soprattutto dopo aver subìto degli interventi chirurgici o dei traumi -, a cui sono state diagnosticate patologie vertebrali dovute a problemi di postura e in generale a tutti coloro che vogliono migliorare l’equilibro e la posizione del corpo.

Gli esercizi per la schiena

Uno degli esercizi più efficaci per allungare la schiena va eseguito in questo modo: la posizione iniziale prevede che ci si disponga in posizione supina, con le braccia lungo i fianchi. Si deve poi flettere una gamba e farla avvicinare al petto, servendosi del braccio opposto. Nel fare questo movimento, l’altro braccio deve essere condotto verso l’alto e la posizione così ottenuta deve essere mantenuta per almeno quindici secondi.

Per la schiena è altresì possibile svolgere questo allenamento: ci si siede a terra, gambe incrociate, braccia aperte e gomiti flessi a novanta gradi fino all’altezza delle proprie spalle, mani chiuse a pugno. In questa posizione si procede spingendo le braccia all’indietro per poi riportarle nella situazione iniziale. Lo svolgimento ottimale dovrebbe prevedere tre serie da venti ripetizioni e una pausa di almeno trenta secondi, per recuperare grazie alla respirazione, al termine di ciascuna serie.

Esercizio per le spalle

Se si desidera invece andare ad allenare la parte posteriore delle spalle, si può effettuare il seguente esercizio: ci si mette in ginocchio, testa poggiata a terra, con  le braccia poste dietro il busto e con le dita delle mani unite. Una volta ottenuta la posizione iniziale si procede: le braccia vengono portate verso l’alto, molto lentamente, e restano in posizione per circa cinque secondi. L’esercizio può essere ripetuto fino ad un massimo di quattro volte, aiutandosi con la respirazione.

Esercizio per il collo

La ginnastica posturale soccorre anche il collo (per chi soffre di cervicale o torcicollo). In questo caso l’esercizio è piuttosto semplice perché ci si deve limitare a ruotare la testa: la si deve far muovere come se si volesse guardare di lato e fermarsi per qualche secondo quando il mento è in linea con la spalla.

Esercizio per il dorso

Se si desidera allenare il dorso con la ginnastica posturale, si può infine eseguire questo esercizio: in posizione supina e con gli arti inferiori piegati, le braccia sono distese lungo il prolungamento del busto. Questa posizione va mantenuta giusto il tempo per effettuare due respirazioni complete.

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