Capita molto spesso, specie per via di un lavoro particolarmente sedentario, di assumere in maniera del tutto inconsapevole delle posture errate mentre si rimane comodamente seduti sulla propria sedia. Per questo motivo entra in gioco la ginnastica posturale, che aiuta a correggere ogni piccolo errore e ogni abitudine errata così da scongiurare problemi di salute che potrebbero sorgere nel futuro.

Questa, in particolare, è adatta a tutte le età dal momento in cui risulta particolarmente efficace non solo per alleviare e combattere semplici casi di scoliosi ma anche problemi di cervicale, artrosi, sciatalgie, ernie e lombalgie. Grazie alla ginnastica posturale sarà possibile svolgere una serie di esercizi mirati per ristabilire l’equilibrio muscolare del proprio corpo, andando a rilassare zone irrigidite, dove si focalizza il dolore, andando a migliorare, ovviamente, la propria postura.

Oltre all’elasticità e tonicità dei muscoli, grazie a questa ginnastica sarà possibile gestire lo stress anche grazie ad esercizi di respirazione specifici,  ma in particolar modo si avranno benefici sulle azioni quotidiane più facile che vanno dalla camminata al sollevamento di oggetti e nel sedersi.

Ginnastica posturale: alcuni esercizi

Gli esercizi di ginnastica posturale possono essere svolti sia in palestra sia tranquillamente tra le mura di casa propria, ovviamente dopo aver appreso bene ogni singolo movimento, da un personal trainer o ancora meglio da una figura specializzata come un terapeuta, in modo da svolgerlo nella maniera più adeguata senza andare a peggiorare la propria situazione.

Ecco alcuni esercizi tra i più efficaci per ritrovare il benessere.

  • Sdraiandosi per terra in posizione supina piegare una gamba e, aiutandosi con entrambe le mani, portarla il più possibile verso il petto. Dopo aver mantenuta la posizione per qualche secondo, distendere la gamba e passare a quella opposta, svolgendo lo stesso movimento. Da ripetere per almeno un paio di volte perché sia efficace.
  • Mettendosi in quadrupedia, inspirare e, espirando, incurvare la schiena verso l’alto per qualche secondo per poi tornare nella posizione di partenza. Da eseguire per almeno dieci volte.
  • Sempre in quadrupedia, indietreggiare un po’ con il sedere fino ad appoggiare lo sterno sulle ginocchia. A questo punto, inspirare allungando le braccia in avanti e, espirando, mantenendo la posizione, sentendo allungare la colonna vertebrale. Da svolgere almeno cinque volte.
  • Rimanendo seduti, mettere la mano destra dietro la schiena, prendendo la mano con quella sinistra. A questo punto flettere il collo verso la spalla sinistra. Mantenere la posizione per qualche secondo per poi cambiare braccio e svolgere lo stesso movimento per almeno cinque ripetizioni.
  • Sempre rimanendo seduti, con schiena dritta, piegare la testa cercando di dirigere il mento verso il petto, mantenendo la posizione per qualche secondo. A questo punto, portare la testa all’indietro, guardando verso l’alto sempre per qualche secondo, senza inarcare la schiena. Da svolgere almeno cinque volte.
  • Mettendosi nuovamente in quadrupedia, con le braccia in asse con le spalle, sollevare la gamba sinistra in linea con la schiena. Nello stesso tempo allungare anche il braccio sinistro mantenendo la posizione per qualche secondo e poi cambiare gamba. Da svolgere almeno cinque volte.
  • In piedi, con le gambe leggermente divaricate, allungare le braccia lateralmente in asse con le spalle. A questo punto bisognerà fare dei piccoli cerchi nell’aria, venti volte in senso orario e altrettanti in senso antiorario, con una respirazione lenta, per almeno tre serie.
  • In posizione supina, piegare le gambe unendo le rispettive piante dei piedi a “rana”, cercare di avvicinare le ginocchia il più possibile a terra. Questo facendo attenzione che il tratto lombare rimanga ben attaccato al suolo inspirando, allungando lentamente le gambe ad ogni espirazione. Da svolgere per almeno due serie da cinque ripetizioni ciascuna.