La ginnastica dolce è un tipo di ginnastica “soft” eseguita con movimenti lenti, graduali e molto semplici, che non richiedono un particolare sforzo ai nostri muscoli e articolazioni. Proprio per questo motivo viene indicata specialmente per le persone più anziane e con problemi di tipo ortopedico, non in grado di svolgere gli sport tradizionali, ma non solo, perché chiunque, soprattutto chi conduce la propria vita in maniera sedentaria, può svolgere gli esercizi proposti per questo tipo di ginnastica.

La ginnastica dolce, oltre ad essere in grado di tonificare i propri muscoli, consente di rilassare la mente, attenuando tensioni e stress, e andando a migliorare il proprio equilibrio e la propria postura. Può contribuire addirittura a migliorare la fiducia in se stessi, nonché aumentare le proprie energie e sentirsi più in forma. Si tratta di semplici movimenti, da eseguire anche a casa o all’aperto, che permettono di ottenere risultati a dir poco soddisfacenti, favorendo persino il dimagrimento.

L’importante però, come per ogni attività sportiva, è dedicare almeno mezz’ora al giorno all’esercizio fisico e soprattutto iniziare con un po’ di riscaldamento, anche con una camminata sostenuta o una corsetta di circa 10 minuti, seguita da un po’ di stretching.

Di seguito alcuni esercizi consigliati:

Esercizi in piedi

Aiutandovi con una sedia, appoggiate la mano destra sullo schienale, lasciando poca distanza. Busto dritto, addominali in dentro e glutei stretti. A questo punto lasciate morbida la gamba di appoggio (in questo caso è la gamba destra) e tirate su l’altra, leggermente piegata. Ripetiamo per quindici volte e poi cambiamo la gamba (ripetiamo per due sessioni). Questo esercizio è ottimo sia per le gambe, sia per gli addominali.

Per gambe e braccia: in piedi alzate in maniera alternata le ginocchia verso l’alto, almeno 10 ripetizioni per gamba. Dopodiché aggiungete anche le braccia, alzando il ginocchio opposto rispetto al braccio alzato (esempio: ginocchio sinistro e braccio destro), il tutto sempre lentamente, senza strappi, per almeno dieci volte per parte, da ripetere per 3 sessioni.

Esercizi a terra

Sdraiandovi a terra, su un tappetino, piegate le ginocchia portandole sul petto. Schiena dritta, addominali e glutei stretti, con le braccia spingete in fuori le ginocchia opponendo resistenza. Da ripetere per cinque volte da cinque secondi e due sessioni.

In posizione supina, con gambe e braccia ben distese, portate lentamente le ginocchia verso il petto aiutandosi con le braccia. Colonna vertebrale ben appoggiata a terra e addominali stretti, ripetete l’esercizio per almeno 5 volte.

Esercizi seduti

Sedendovi su una sedia, mettetee i palmi delle mani ai lati dei glutei. Schiena dritta e addominali in dentro, inspirate e spingete con le mani verso il basso, mantenendo la posizione per almeno 20 secondi. Ripetuto per almeno 3 volte, con piccole pause nel mezzo, questo esercizio aiuta a sciogliere la schiena e tutti i muscoli.

Da svolgere in piedi o seduti: con le braccia piegate davanti al petto, con gomiti in fuori, teniamo una pallina da tennis tra i palmi delle mani. Schiena dritta e addominali stretti, premete la pallina tra i palmi delle mani, così da sentire i muscoli posteriori delle braccia e gli stessi pettorali. Da ripetere 10 volte per cinque secondi ciascuna.

Stretching finale

Molto importante, dopo una sessione di qualsiasi tipo di ginnastica è fare una mini sessione di stretching conclusivo in modo da decontrarre i muscoli.

Mettendovi in piedi davanti al muro stendete le braccia davanti al petto e spingete in avanti inarcando la schiena e allungando la spina dorsale. Da ripetere due volte per cinque secondi, questo è un esercizio perfetto per concludere la propria sessione di esercizi.

Da seduti, voltare dolcemente la testa verso destra e poi a sinistra passando poi alla rotazione, sempre lentamente, prima in un senso e poi nell’altro, due volte per lato.

In ogni caso, ma in special modo per anziani e persone con problemi di tipo ortopedico, questi esercizi, seppur base, vanno eseguiti sempre in modo graduale ma costante nel tempo, senza sforzarsi eccessivamente ed evitando movimenti bruschi che possono causare strappi.

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