Il giardino verticale è un’ottima possibilità per tutti coloro che amano la natura ed il verde, ma non dispongono di un pezzetto di terra o un balcone sufficientemente grande per ospitare vasi e fioriere. Come suggerito dal nome, questo tipo di struttura si sviluppa infatti in verticale, senza sottrarre spazio alle superfici calpestabili: il giardino verticale, detto anche parete verde, si crea con l’accostamento di più piante, di solito in vaso, sorrette da una struttura che permette di sfruttare lo spazio in altezza. E’ questa un’ottima soluzione sai per esterni, per adornare con originalità balconi e terrazzi, sia per interni, per decorare le pareti di casa e completare con un tocco verde il design delle stanze. Meravigliosi giardini verticali possono essere allestiti con l’ausilio di contenitori di ogni forma e dimensione, oppure possono ricoprire un’intera parete con l’utilizzo di apposite strutture a rete o grandi pannelli. Non ci sono poi limiti nella scelta delle specie di piante che si possono adattare a questo genere di coltivazione, da piante fiorire e sempreverdi o rampicanti a piante grasse, erbe aromatiche e addirittura piccoli frutti o ortaggi. Non resta dunque che capire come progettare e realizzare il nostro giardino verticale.

Costruire un giardino verticale

Dare vita ad un giardino verticale non è difficile, prima di passare alla fase operativa è necessario però dedicare del tempo ad un’attenta progettazione. Per prima cosa bisogna valutare il luogo in cui andremo a posizionare la nostra composizione verde: in casa o sul balcone? In una zona molto luminosa o semiombreggiata? Esposta a nord o a sud? Sono queste, infatti, tutte variabili che andranno ad influenzare la scelta delle piante che comporranno il nostro giardino. Teniamo presente che l’esposizione che ci permetterà di meglio sbizzarrirci nella composizione è molto luminosa, ma allo stesso tempo riparata dai venti e dagli agenti atmosferici che potrebbero rovinare le nostre piantine.

Basandoci anche sullo spazio a nostra disposizione, definiamo quindi lo stile che intendiamo dare al nostro giardino e quali piante utilizzare. Se si intende ravvivare lo spazio prescelto, potremo orientarci su piante da fiore, mentre se oltre al lato estetico si intende sfruttare anche l’utilità di un giardino verticale in casa, allora potremo optare per una bella composizione di piante aromatiche. Se invece siamo consapevoli di non avere molto tempo da dedicare al nostro giardino, ma non vogliamo comunque rinunciare ad un tocco verde ed originale, allora le piante grasse o succulente sono sicuramente l’opzione più pratica.

Per quanto riguarda poi le varie strutture portanti, le possibilità sono davvero tante e adatte a tutte le tasche: è possibile acquistarne di già pronte nei negozi specializzati, oppure costruirle da soli riciclando magari oggetti rimasti inutilizzati. Alcune delle soluzioni maggiormente impiegate prevedono ad esempio il ricorso a pallet (i classici bancali in legno usati nei magazzini delle industrie) o a vecchie cornici.

I pallet si prestano bene a moltissimi riutilizzi e sembrano fatti apposta per essere allestiti con composizioni di piante verdi e fiorite. La loro struttura permette infatti un’ottima crescita verticale e una volta trasformati sono perfetti per balconi e giardini, anche di piccole dimensioni. Se intendiamo optare per questa soluzione ci occorrerà: un rotolo di tessuto, una pistola spara punti, trapano, viti e tasselli, carta vetrata, sacchi di terriccio e, naturalmente, le nostre protagoniste, le piante. Dopo aver levigato il legno (scongiurando così il pericolo di schegge), possiamo scegliere se pitturare o meno il nostro bancale e procederemo fissando il tessuto  alla parte inferiore e posteriore del pallet tramite la pistola per graffette. In questo modo proteggeremo il muro su cui andremo ad appoggiarlo. Andremo quindi a fissare la struttura al muro tramite viti e tasselli, così da garantirle stabilità, quindi riempiremo i “ripiani” con il terriccio e inseriremo con delicatezza le piantine negli spazi tra le assi del pallet.

La soluzione che prevede invece il ricorso a cornici è forse la più classica e ben si presta a decorare pareti interne. Per il progetto ci occorrerà: una o più cornici, rete metallica, terriccio e piantine. Basterà quindi  inserire all’interno della cornice il terriccio e bloccare il tutto con una rete metallica con fori delle dimensioni adatte ad ospitare le piante scelte. Sarà quindi possibile appendere la composizione verde a pareti, come un vero e proprio quadro, o posizionarla sopra un tavolo o su una mensola.

Per chi non ha molta confidenza con il fai da te, un’altra soluzione molto pratica, che non necessita di interventi drastici, può prevedere il riutilizzare di un vecchio porta scarpe a tasche, sorretto da ganci e riempito di terriccio. Ogni tasca ospiterà una piantina, ma naturalmente dovremo provvedere a forare il fondo di ognuna di esse, per consentire il drenaggio dell’acqua ed evitare marciumi radicali. E’ questa una soluzione molto creativa, che consente, all’occorrenza, di spostare l’intera struttura.

I vantaggi del giardino verticale

Oltre dell’impatto decorativo ed estetico, realizzando un giardino verticale sulle pareti esterne delle abitazioni, si ottiene un considerevole miglioramento dell’isolamento termico: evitando infatti l’irraggiamento diretto sulla parete, questa non si surriscalda e non diffonde il calore all’interno. Non bisogna poi dimenticare che i giardini verticali permettono di attirare le polveri sottili, il che si traduce in importanti benefici per la protezione dall’inquinamento. Una parete verde permette infine di migiorare l’isolamento acustico della casa.