Il giardino verticale costituisce una variante alternativa alla tradizionale progettazione del paesaggio, sempre più diffusa ed apprezzata su scala mondiale. Meravigliosi giardini verticali possono essere realizzati sulle facciate esterne di palazzi cittadini, su muri di cinta, terrazze e balconi, ma anche all’interno delle mura domestiche. Si tratta infatti di una composizione dall’elevato valore estetico, che completerà il design delle stanze conferendo alla casa un tocco verde, fresco ed originale.

Oltre a rappresentare ormai una vera e propria forma d’arte, il giardino verticale offre anche il vantaggio di sfruttare l’altezza piuttosto che l’estensione degli spazi, permettendo di portare il verde dentro casa anche in quelle soluzioni abitative in cui lo spazio è minimo e i tradizionali vasi intralcerebbero i movimenti.

In ultimo, ma non ultimo, è importante ricordare che le piante, anche se collocate verticalmente, contribuiranno a purificare l’aria di casa, a tutto vantaggio della salute!

Passando quindi ad esaminare le varie possibilità di realizzazione di un giardino verticale, teniamo presente che ci stiamo approcciando ad una tecnica che lascia largo spazio alla fantasia, quindi non imponetevi alcun limite per quanto riguarda materiali e supporti; l’unica cosa che bisognerà tenere a mente è che le piante necessitano di luce! Se si progetta un giardino verticale per esterni la situazione è più semplice, ma se si parla di giardini indoor allora la faccenda si complica. Prima di tuffarci in un progetto è dunque necessario scegliere con attenzione la parete che andrà ad ospitare il nostro giardino verticale. Questa dovrà ricevere una buona quantità di luce solare, indispensabile per il processo di fotosintesi clorofilliana delle piante, che altrimenti andrebbero a morire una dopo l’altra.

Se si intende poi realizzare un giardino verticale di dimensioni importanti, il consiglio è quello di impermeabilizzare la parete e procurarsi tutto il necessario per la realizzazione di un sistema automatizzato di irrigazione goccia a goccia. Nei giardini di piccole dimensioni, l’innaffiatura potrà invece essere fatta manualmente.

Detto ciò, è bene specificare che ci sono infiniti modi di realizzare un giardino verticale, può trattarsi di un’istallazione di dimensioni contenute e quindi removibile (di facile manutenzione), ma potrebbe ad esempio ricoprire un’intera parete di casa. In base alle nostre competenze (ai meno esperti si consiglia di iniziare con qualcosa di piccolo) e all’idea che abbiamo in mente, passeremo quindi alla scelta dei materiali.

È infatti possibile creare giardini verticali con estrema facilità e riciclando oggetti già presenti in casa, riutilizzo così materiali e contenitori, oppure si può ricorrere ad apposite strutture facilmente reperibili in commercio. Con un po’ di creatività, sarà tuttavia molto gratificante realizzare soluzioni fai-da-te, decisamente più economiche, ma di uguale effetto.

Potremo servirci di pallet riciclati (i classici bancali di legno), ma anche di bottiglie di plastica, vecchi porta scarpe a tasche, grondaie, contenitori di latta, scale e addirittura vecchi stivali per la pioggia. Per soluzioni indoor, molto raffinato risulta poi il ricorso a vecchie cornici, con le quali potremo realizzare veri e propri quadri vegetali: basterà collocare sul fondo del nostro quadro uno strato di terriccio; bloccarlo con una rete metallica a maglie medie e inserire in ogni foro una piantina di dimensione adatta. Davvero decorative e pratiche risultano in questo caso le piante grasse, che richiedono poca manutenzione, regalando al contempo un effetto estremamente ornamentale. Non ci sono tuttavia limiti nella scelta delle piante, se non quello che rimangano di dimensioni contenute: possiamo utilizzare piante fiorite, sempreverdi, rampicanti, piante grasse o erbe aromatiche, ma anche ortaggi, per esempio.

Seguendo il medesimo procedimento sopra descritto, si possono poi realizzare anche delle scritte da parete. Basterà inchiodare delle piccole assicelle a comporre per esempio le lettere della parola “HOME”, quindi riempirle di terra e inserirvi le piante.

Ancor più semplice, ma estremamente accattivante, l’idea di realizzare un pannello di grandi dimensioni, oppure di combinare più pannelli, fino a creare una composizione di forte impatto visivo. Insomma, spazio alla fantasia!

Ultimo piccolo consiglio: lavorate in orizzontale, appoggiandovi a terra o su di un tavolo, a seconda delle dimensioni del progetto; quindi posizionate la composizione a parete solo dopo una decina di giorni dalla posa delle piantine, così che le radici abbiano cominciato a svilupparsi e fungano da sostegno per il terriccio.